Verso l'asta di riparazione, i 5 nomi da tagliare in rosa

Il 2021 è ormai alle porte e con esso arriverà anche la tanto attesa asta di riparazione, quel momento in cui si tenta di rimediare (il più delle volte invano) ai casini fatti all’asta di inizio campionato. Oggi andremo ad analizzare quali sono i 5 nomi da tagliare a qualunque costo dalla rosa.

STRAKOSHA: Il portiere albanese si è sciaguratamente fatto soffiare il posto di primo portiere da quel vecchio volpone che risponde al nome di Pepe Reina. Il “buon” Strakosha ha saltato diverse gare di inizio stagione causa Covid, poi non è più riuscito a imporsi. Considerando che all’asta non sarà stato acquistato ad un prezzo esiguo, consigliamo di svincolarlo.

KOLAROV: L’esperto terzino nerazzurro è arrivato in quel di Milano, nella scorsa finestra di mercato, carico di aspettative e voglia di fare. La realtà però è stata che mister Conte l’ha utilizzato di rado, complici gli acciacchi fisici conseguenze della non trascurabile età del serbo. Per Kolarov, non a caso, sono arrivate appena 5 presenze. Da tagliare assolutamente.

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LIROLA: La parabola di Lirola alla Fiorentina ha dell’inspiegabile. Il terzino spagnolo, fino a un paio di stagioni fa, era uno dei migliori nel suo ruolo in Serie A. Alla Fiorentina, invece, l’ex Sassuolo non riesce a tirar fuori il proprio valore, non che i tecnici che siedono sulla panchina gigliata gli diano la possibilità di farlo. Nè Iachini nè tantomeno Prandelli credono nelle qualità di Lirola, la conferma sono le sole 4 presenze da titolare messe a referto finora. Meglio dar spazio nella vostra rosa a un difensore con un minutaggio più elevato.

ERIKSEN: Eccoci al punto forte più scontato di questo articolo. Svincolare Eriksen è una cosa più che ovvia e scontata! Il danese non ha mai trovato spazio nell’Inter di Conte dopo un anno interno; il che è un peccato considerando le qualità dell’ex Tottenham.

MURIQI: Vedat Muriqi era arrivato in pompa magna nella scorsa stagione di mercato per una cifra pari a 18 milioni di euro. Un investimento del genere faceva presagire che l’attaccante kossovaro fosse un’importante arma in più per la rosa di Simone Inzaghi. Invece Muriqi, fino ad ora, è stato usato col contagocce. Nelle gerarchie del tecnico dei biancocelesti l’ex Fenerbahçe sta sotto Immobile, Correa e addirittura Caicedo. Difficile che veda il campo, meglio svincolarlo.


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