Un campione del mondo a Brescia, Fabio Grosso subentra all'esonerato Corini per centrare la salvezza

Altro cambio di panchina nei bassifondi della classifica di serie A. Nonostante buone prestazioni e tanti incontri con le prime della classe, il patron Cellino ha deciso di voltare pagina e dare la sterzata decisiva per ottenere una salvezza che dovrebbe essere alla portata per una squadra con tanti talenti come il Brescia.

Sulla panchina delle Rondinelle vola Fabio Grosso, quarantunenne campione del mondo del 2006 che ha condotto il Verona fino a Maggio, quasi fino i playoff, vinti poi dalla squadra veneta sotto la guida di Aglietti. Rescisso immediatamente il contratto per il convolo a nozze con il Brescia, Grosso avrà il compito di portare risultati e prestazioni richieste dalla dirigenza.

Esordio in serie A per l'ex terzino della Nazionale come allenatore, le prime dichiarazioni parlano più della volontà di cambiare mentalità che di moduli ed interpreti. Ferocia e spensieratezza, questi i presupposti citati da Grosso per il cambio di marcia dei biancoazzurri. Il neo Mister non ha intenzione di stravolgere il lavoro tattico di Corini, che tra l'altro stima molto, quindi almeno nell'immediato non dovremmo notare modifiche radicali.

                

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Quindi probabile il mantenimento iniziale del 4-3-1-2 che comunque esalta le qualità di tanti interpreti. 

Un'ipotesi che potrebbe però verificarsi è il passaggio al 3-5-2, che potrebbe valorizzare altre caratteristiche: in difesa Magnani, superati i problemi fisici, potrebbe risalire nelle gerarchie, accompagnando i più rodati Cistana, Chancellor e l'esperto Gastaldello. Le fascie potrebbero diventare il punto forte della squadra, con Martella e Sabelli favoriti e con meno compiti difensivi, come alternativa anche Romulo.

A centrocampo anche Ndoj recuperato cerca spazio, con Tonali metronomo e Bisoli inamovibili. Chi potrebbe essere penalizzato è Spalek, trequartista, che fino ad ora non ha convinto.

Nessuna modifica in avanti, con Donnarumma e Balotelli diamanti da sfruttare per segnare gol salvezza; dietro Aye', Matri e Torregrossa, in via di recupero.