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Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2020/2021

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PIANETA FANTA NEWS: scopri le informazioni sui calciatori, recuperi ed indicazioni di formazione ogni giorno!
Voti anticipi fantacalcio Serie A 5.a giornata: Ilicic non si ritrova, Jankto con furore, Lukaku seriale, Lui

Al 7' Thorsby la Sampdoria sfiora l'autogol, ma al 12' passa la squadra di Ranieri contro l'Atalanta al Gewiss Stadium: Ramirez recupera un pallone e serve Damsgaard che decentra per Quagliarella. Il numero 27 entra in area, supera Palomino e di sinistro sorprende Sportiello. La Sampdoria gestisce bene e al 34' Tonelli, su punizione tagliatissima di Ramirez, sfiora il raddoppio. Il bis potrebbe arrivare al 45', con un rigore concesso dal VAR per tocco di mano di Mojca: ma Quagliarella si fa parare da Sportiello il tiro dal dischetto. Il Doria va così al riposo sul minimo vantaggio, con un grande rimpianto.

Al rientro in campo Gasperini fa tre cambi: Gosens, Toloi e Zapata rilevano Sutalo, Mojica e Lammers. Ma la Sampdoria non accusa flessioni e al 59' raddoppia: Damsgaard entra in area e serve Jankto che crossa per Thorsby che, solo davanti a Sportiello, non sbaglia di testa. Quindi Ranieri opera i primi cambi: Verre per Ramirez e Keita per Quagliarella.

Le cose si complicano per un contatt dubbioo in area tra Keita e Zapata: impercettibile, rivisto al VAR: Calvarese viste le immagini non si ricrede e lo stesso Zapata, dal dischetto, trasforma. Il finale è rovente ma in contropiede i blucerchiati trovano il tris, in pieno recupero, con un contropiede di Keita finalizzato da Jankto  Brava la Samp a difendersi con ordine e attenzione anche nei momenti di maggiore sofferenza. Male l’Atalanta, invece, a non riuscire ad affondare il colpo dopo aver costruito tanto gioco.

Gasperini ha provato a far rifiatare parte dei titolari, ma i vari Lammers (che si è comunque dato da fare là davanti), Mojica, Sutalo e Depaoli hanno steccato. Bene tutta la banda blucerchiata in cui spiccano le prove magistrali di Jankto, Thorsby e un monumentale Yoshida, bene anche Ramirez. Nella Dea anche Gomez ci prova meno del solito, Ilicic non è ancora nella condizione di fare la differenza,

laughScopri qui i voti degli anticipi del sabato!

Dopo lo stop in campionato nel derby e il pareggio in Champions League, torna alla vittoria l’Inter di Antonio Conte e lo fa sul campo del Genoa, trascinata dai gol di Lukaku e D’Ambrosio. Gara quadrata da parte nei nerazzurri che non rischiano nulla a Marassi e colpiscono nella ripresa dopo un primo tempo dove hanno comunque prodotto grande mole di gioco senza però trovare la via del gol. Seconda gara consecutiva di Eriksen, l’uomo più atteso oggi. Il danese conferma i progressi e si rende protagonista di alcune giocate da appuntare, il cambio con Barella porta maggiore vivacità ed è proprio da una giocata del centrocampista nerazzurro che nasca il vantaggio di Lukaku.

Il raddoppio di D’Ambrosio arriva dopo 10 minuti, con il difensore lesto ad inserirsi su una girata di testa di Ranocchia su corner che probabilmente sarebbe finita in rete. Nel finale si rivede Nainggolan e debutta l'ex di turno Pinamonti che ha una buona chance per fissare il risultato sul 3 a 0. Genoa senza mordente, Pandev non mollai, la difesa fa bella figura ma deve cedere sulla maggiore qualità dell'inter, per i nerazzurri si conferma in buona forma Darmian, Vidal ancora poco nel vivo della manovra.

La Lazio di Simone Inzaghi supera il Bologna per 2-1. Allo stadio Olimpico va in scena una partita equilibrata, molto tattica, ma non priva di emozioni. In avvio gli ospiti passano in vantaggio con Svanberg, ma Irrati, dopo un consulto al Var, annulla la rete per un fallo in attacco. Nel primo tempo Mihajlovic imbriglia la manovra biancoceleste, sempre sterile e poco concreta. Nella ripresa, però, si accende Luis Alberto. Una giocata del Mago laziale sblocca la partita, chiusa poi dal solito Ciro Immobile, su splendido assist di Fares in rovesciata. Per il Bologna da segnalare una traversa su punizione di Orsolini e il gol della bandiera dell’ex, Lorenzo De Silvestri, in pieno recupero. La Lazio conquista così la prima vittoria in campionato tra le mura amiche e sale a quota 7 punti in classifica.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

GRINTA, MUSCOLI E CROSS, NANDEZ NON FA RIMPIANGERE IL NINJA

Un inizio davvero convincente in una posizione più avanzata per l'uruguayano

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Grinta, muscoli e cross, Nandez non fa rimpiangere il Ninja

Dopo una lunga diatriba con la società durata per tutto il campionato e per tutta l'estate appena trascorsa, il centrocampista della nazionale uruguaiana Nahitan Nandez è diventato ora un punto fermo del Cagliari di Di Francesco. Dato di continuo per partente (almeno dalla stampa), ma più volte confermato dalla società sarda prima e da Di Francesco poi, Nandez ora vuole dimostrare il suo valore in campo, mettendosi alle spalle tutti i dissapori con il club di Giulini e addirittura cercando di non far rimpiangere il belga Naingollan.

In veste di esterno destro nel tridente, il mastino sudamericano sembra aver appreso in fretta i dettami del nuovo ruolo, mettendo insieme prestazioni di alto livello accompagnate da un assist nel match disputato domenica scorsa in casa del Torino, dove i sardi hanno espugnato il campo granata per 2-3, e il centrocampista è stato uno degli artefici di questa bella vittoria. Il mediano (da curriculum) è un misto di nervi, muscoli, forza fisica straripante e soprattutto dotato di grande tecnica e visione di gioco, caratteristiche abbinate all' ottimo uso di entrambi i piedi, che ne fanno di lui un centrocampista, al momento, molto completo.

Di certo dovrà migliorare qualcosina in fase difensiva, ma sembra che l'occupazione della nuova zona di campo non l'abbiano destabilizzato, anzi, ci verrebbe quasi da dire che pare l'abbia ricoperto più volte in passato (ma non è così) per la naturalezza con cui lo interpreta. Il Cagliari ha fatto bene a volerlo confermare a tutti i costi, molto probabilmente sapevano che fossero di fronte ad un futuro campione, e fino a questo momento sembrano più che giustificati i 35 milioni di clausola che il club chiedeva ai possibili acquirenti.

 

yesVoti anticipo 5.a giornata Sassuolo-Torino: Belotti trascina, Djuricic magico, Chiriches fa e disfa, Verdi non va

 

Valore ritenuto alto per alcuni di loro, essendo stato, il campionato terminato ad agosto, il primo che ha affrontato il ragazzo, che comunque non ha per niente sfigurato. Ora la musica sembra cambiata, il ragazzo sente la fiducia di società, allenatore, compagni e tifosi ed è pronto a mettere la sua grinta a favore della squadra. Tant'è che se continua come ha iniziato, di sicuro l'anno prossimo sarà difficile per il club trattenerlo, anche perchè ha sicuramente addosso, gli occhi dei grandi club europei, essendo un centrocampista che abbina quantità e qualità, che non dovrebbe mai mancare ad una squadra. E' certo che ora quei 35 milioni saranno già (seppur di pochissimo) lievitati, e che a fine campionato potranno esserne forse, poco meno del doppio.

Chi lo ha acquistato al fantacalcio, avrà sicuramente notato le sue doti nel campionato passato, e che ora esulta per averci visto lungo. Nandez merita una buona asta, con valore d'acquisto che può tranquillamente essere uguale o poco superiore ai 20-25 fantamilioni, giustificati dal fatto che i voti saranno quasi sempre alti. Se poi ci mettiamo che ora gioca da esterno e che potrà regalare qualche bonus in più rispetto a quanti fatti l'anno scorso, allora ci si potrà spingere anche un pochino più oltre della su citata cifra, perchè allora diventerebbe una scommessa su cui puntare, un occupazione di quel 3°-4° slot che andrebbe a completare il vostro centrocampo e che ne farà di lui un titolare fisso.

Non crediamo però che possa essere esterno per tutto il campionato, anche perchè il Cagliari ha acquistato 2 ragazzi interessenati per quel ruolo (Sottil e Ounas) e ha ancora un certo Gaston Pereiro infortunato (e prossimo al rientro), che già dall'anno scorso ha fatto intravedere cose interessanti. Detto ciò, di questo 24enne di Punta del Este, ci si può fidare anche se gioca nel suo ruolo naturale, perchè potrà dare molta sostanza al vostro fanta-centrocampo, regalarvi qualche bonus-gioia, ma soprattutto vi garantirà quei voti superiori alla suffcienza. Per noi è SI!

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

VOTI ANTICIPO 5.A GIORNATA SASSUOLO-TORINO: BELOTTI TRASCINA, DJURICIC MAGICO, CHIRICHES FA E DISFA, VERDI NON VA

Scoprili in anteprima notturna su Pianetafanta!

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Voti anticipo 5.a giornata Sassuolo-Torino: Belotti trascina, Djuricic magico, Chiriches fa e disfa, Verdi no

Il primo tempo comincia al Mapei Stadium con un ottimo Torino, che al 9′ va vicinissimo al vantaggio con Simone Verdi. L’ex Napoli anticipa Ferrari, ma non riesce a superare Consigli con il pallonetto. Al 19′ ci prova anche Meité: girata da dentro l’area di rigore, che però l’estremo difensore del Sassuolo devia in angolo. La superiorità granata però è evidente e al 32′ Linetty trova il gol del vantaggio. Bella l’azione costruita dai ragazzi di Giampaolo, con Vojvoda che sfrutta nel migliore dei modi il cambio di gioco di Rodriguez e serve all’ex Sampdoria l’assist per la sua prima rete al Toro. Male invece il Sassuolo, che nei primi 45′ non si rende quasi mai pericoloso dalle parti di Sirigu. L’unica occasione da gol neroverde, il tiro dalla distanza di Berardi al 29′ che non riesce però ad impensierire la retroguardia granata.
 

laughScopri qui i voti dell'anticipo del venerdì!


La ripresa si apre con l’occasione di Chiriches: l’ex Napoli approfitta di un’uscita a vuoto di Sirigu, ma da pochi metri calcia addosso a Vojvoda. Un’occasione che galvanizza la squadra di De Zerbi, che prima va vicinissima al pari con il colpo di testa del neo entrato Boga e poi (al 71′) trova l’1-1 con Djuricic. Il numero 10 neroverde sfrutta una disattenzione della retroguardia granata, che si fa cogliere impreparata e batte Sirigu con un colpo di tacco in anticipo sul cross deviato di Muldur. La squadra di Giampaolo però non molla. Il tecnico a sorpresa cambia: al 74′ fuori Verdi e dentro Nkoulou, con i granata che passano alla difesa a tre. Arriva subito il gol del 1-2 con il solito Belotti, che di potenza beffa Chiriches e mette in porta la quinta rete in quattro partite. Ancora Belotti un minuto più tardi si trasforma uomo-assist nell’occasione dell’ 1-3: questa volta la firma è di Lukic, bravo a superare Consigli con un destro ad incrociare.

La partita però è tutt'altro che chiusa piena di sorprese e al 84′, Chiriches fa partire dai 35 metri un missile imprendibile nel sette  e riapre i giochi. Un minuto più tardi il Sassuolo trova addirittura il 3-3, con Caputo che di testa, su cross di Berardi, gela il Torino superando Bremer e regalando il pari alla squadra di De Zerbi. Nonostante il lungo recupero, non ci sono altre emozioni. Arriva così il primo punto della stagione del Torino, il Sassuolo resta secondo e mostra grande condizione e carattere.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

PROBABILI FORMAZIONI LIVE: PULGAR SCALPITA, CONFERMA DARMIAN, RONALDO OUT. TEGOLA CALHANOGLU, GOJAK POSSIBILE ESORDIO

Tutto quello che c'è da sapere in vista della consegna formazione!

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PROBABILI FORMAZIONI LIVE: Pulgar scalpita, conferma Darmian, Ronaldo out. Tegola Calhanoglu, Gojak possibile

De Zerbi spera di recuperare Defrel, altrimenti spazio ancora a Traoré sulla trequarti, con Djuricic e Berardi a completare il terzetto dietro Caputo. In mezzo spazio per Obiang e Locatelli, con Muldur, Chiriches,  Ferrari e Kyriakopoulos davanti a Consigli. Nel Torino conferma per Belotti e Bonazzoli in attacco, ballottaggio tra Gojak e Lukic sulla trequarti. In mezzo Rincon con Linetty e forse Segre, candidato a scalzare Meité. Out Izzo.

Gasperini
potrebbe lanciare dal primo minuto Miranchuck. In avanti possibile maglia da titolare per Lammers, mentre il Papu Gomez dovrebbe avere la maglia da titolare. La mediana sarà la solita De Roon e Freuler interni ed Hateboer e Gosens sulle due corsie laterali. In difesa Romero potrebbe lasciare il posto a Palomino. Per Ranieri conferma per il tandem Ramírez-Quagliarella. Candreva e Jankto sono a favoriti a presidiare le due fasce, Al centro della difesa fiducia a Tonelli con Yoshida al suo fianco. Bereszynski e Augello saranno i due terzini.

Il tecnico del Genoa, Rolando Maran, si affiderà al 3-5-2. La coppia d'attacco sarà composta da Goran Pandev e il giovane Scamacca. Gli esterni, con il compito di svolgere la doppia fase, saranno Ghiglione e Pellegrini, pienamente recuperato. In mezzo al campo, invece, dovrebbero esserci Radovanovic, Badelj e Zajc. Sul fronte Inter Conte, dovrebbe schierarsi con lo stesso schieramento tattico adottato nelle ultime settimane, il 3-4-1-2, con Eriksen sulla trequarti. Alle sue spalle confermatissimi Vidal e Barella. La coppia d'attacco sarà formata da Lautaro Martinez, partito dalla panchina con il Borussia Monchengladbach, e Romelu Lukaku. Out Sanchez, alle prese con una contrattura. Skriniar e Young ancora positivi al Covid, con Hakimi fermato da un tampone positivo dopo i controlli UEFA.

Dopo la bella vittoria in Champions League contro il Borussia Dortmund, la Lazio si prepara al ritorno in campo per la Serie A. Sabato alle 20:45, infatti, i biancocelesti ospiteranno il Bologna del grande ex Mihajlovic allo stadio Olimpico. Da valutare Luiz Felipe, uscito per crampi, e Milinkovic, sostituito per un colpo ricevuto durante il match. Segnali positivi da Lazzari e Escalante che puntano ad una convocazione contro i rossoblù, più facile vedere l'argentino che l'ex Spal. Nel mirino anche il recupero di Andreas Pereira, ancora con qualche linea di febbre. Infermeria piena anche per Mihajlovic con le assenze al momento di De Silvestri, Dijks, Medel, Poli, Skov Olsen. Davanti a Skorupski, sulla destra Mbaye e Hickey a sinistra, centrali Danilo e Tomiyasu. Mediani saranno Schouten e Svanberg, con Palacio riferimento centrale davanti al terzetto Orsolini, Soriano e Barrow.

Stroppa
nel suo Crotone potrebbe confermare Messias al fianco di Simy, infoltendo la mediana con l'innesto di Petriccione ai lati di Vulic e Cigarini. Sulle fasce spazio a Molina e Reca, in pole su Rispoli e Pedro Pereira. Nel terzetto di difesa dinanzi al portiere Cordaz ci sarà la conferma di Luperto, preferito a Golemic., Nel Cagliari verso la conferma Nandez, Joao Pedro e Sottil alle spalle di Simeone, favorito sullo scalpitante Pavoletti. Godin è acciaccato, pronto Klavan al suo posto.

 

enlightenedAGGIORNATI IN TEMPO REALE CON LE NOSTRE PROBABILI FORMAZIONI


Nel Benevento Roberto Insigne si candida per una maglia da titolare al posto di Iago Falque, apparso ancora in ritardo di condizione. Confermati Caprari e Lapadula. Gattuso ancora senza Elmas e Zielinski positivi al covid, da valitare il rientro a pieno regime di Insigne e la lussazione alla spalla subuta da Mertens.

La notizia più positiva per il tecnico del Parma è il ritorno in gruppo di Andreas Cornelius, certamente un punto di riferimento per l’attacco emiliani. Ancora fermi invece SprocatiBusi e Mihaila. In difesa Bruno Alves fermo causa positività al coronavirus,  al centro giocano Iacoponi e Gagliolo.
Italiano non potrà ancora puntare su Galabinov, quindi è Nzola a prendersi in mano il reparto offensivo spezzino. Confermati anche Verde e Gyasi, entrambi protagonosti al Manuzzi domenica scorsa.

Nella Fiorentina Pezzella verso il recupero. Callejon potrebbe esordire dal 1’, mandando in panchina Lirola. Possibile maglia da titolare pure per Pulgar, da vedere chi gli cederebbe il posto tra Castrovilli e Bonaventura. Kouame avanza su Vlahovic. Nell'Udinese se c'è ancora Arslan davanti alla difesa, De Paul e Pereyra incursori, Deulofeu spera di trovare spazio a gara in corso.

Scelte obbligate in attacco per la Juve di Pirlo, che a causa delle assenze di Cristiano Ronaldo (coronavirus) e Chiesa (squalificato) dovrà schierare Ramsey a supporto di Kulusevski e Morata, mentre Dybala sarà pronto a subentrare. Sicura anche la maglia da titolare per Demiral, che andrà a sostituire Chiellini, uscito acciaccato da Kiev. Nell'Hellas Juric spera nel recupero di Miguel Veloso alle prese con un fastidio muscolare al polpaccio. Se il portoghese dovesse dare ancora forfait, pronti Tameze e  Vieira in mezzo al campo, mentre sulla trequarti ci sarà il ballottaggio Zaccagni-Ilic. Scalpita Kalinic pronto a rilevare Favilli dal 1'.

Il Milan sarà senza Calhanoglu e Rebic, infortunati, in vista della Roma al San Siro. Alle spalle di Ibra ci sarà Diaz, mentre Saelemaekers, Leao e Castillejo si giocheranno gli altri due posti nel tridente. Pioli scegle ancora Kessie e Bennacer in mezzo al campo, ancora panchina per Tonali. Nella Roma di Fonseca  In difesa appare molto difficile il recupero di Smalling. Mkhitaryan e Pedro confermatissimi alla spalle di Dzeko. In difesa.Bruno Peres prova a insidiare Santon sulla corsia mancina.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

SULLE ALI DEL CHOLITO, IL CAGLIARI SI GODE IL DOPO PAVOLETTI

Simeone protagonista con una doppietta contro il Torino

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Sulle ali del Cholito, il Cagliari si gode il dopo Pavoletti

La vittoria del Cagliari contro il Torino porta un nome e un cognome: Giovanni Simeone. Il “Cholito”, in campo da titolare per la quarta volta quest’anno, è stato l’autore della doppietta che ha permesso alla squadra di Eusebio Di Francesco di portarsi a casa i tre punti contro il Torino. In gol anche Joao Pedro.

Hakimi, l'inizio è da top, ma il rischio di strapagarlo all'asta c'è

Simeone, che ormai è diventato il centravanti titolare dei sardi, ha di fatto tolto il lo scettro di bomber a Leonardo Pavoletti, che quest’anno ha giocato appena 30 minuti. Il ‘’Cholito’’, che con la doppietta in casa Toro è arrivato a quota tre gol in campionato quest’anno, è diventato fondamentale per la manovra del Cagliari e per i fantallenatori che, alla luce delle poche presenze del Pavogol, hanno voluto puntare su di lui.

 

Gli ottimi voti ottenuti in questo inizio di stagione fanno ben sperare sia al Cagliari, che punta ad una salvezza tranquilla anche in questa stagione, sia i fantallenatori che quest’anno vogliono aggiudicarsi il titolo al fantacalcio grazie ai bonus di Simeone.

Giudice Sportivo - Controllo ammonizioni 4.a giornata

Per quanto riguarda Pavoletti, il giocatore dovrà lavorare tantissimo per poter togliere la maglia da titolare ad un Simeone in grandissima forma.

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HAKIMI, L'INIZIO è DA TOP, MA IL RISCHIO DI STRAPAGARLO ALL'ASTA C'è

Il "beduino" interista corre nel deserto per portare bonus e gol

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Hakimi, l'inizio è da top, ma il rischio di strapagarlo all'asta c'è

Il terzino marocchino Achraf Hakimi è stato il vero grande acquisto dell'Inter di quest'anno, un giocatore capace di dare una marcia in più alla corsia destra nerazzurra. Nelle prime uscite ha mostrato subito il suo valore assoluto, dando ai compagni la certezza che lui su quella fascia c'è sempre, una spinta senza fine che può mettere in affanno qualsiasi avversario (chiedere a Theo Hernandez). L'ex Borussia Dortmund è stato un affare oneroso per la dirigenza nerazzurra, ma il classe '98, al netto di qualche lacuna difensiva che Conte provvederà a correggere, è un investimento di spessore che assicura all'Inter un giocatore in continua evoluzione (a Madrid sponda Real c'è già chi lo rimpiange). 

Hakimi è un prospetto di caratura internazionale che nonostante la giovane età (il prossimo 4 Novembre spegnerà solo ventidue candeline) ha già fatto in carriera più di 50 presenze in Bundesliga, con cui si è aggiudicato la Supercoppa di Germania 2019, alcune con il Real Madrid con cui vanta la vittoria della UEFA Champions League 2017/2018 e della Coppa del Mondo per club 2017. In Nazionale ha fatto il suo esordio a soli 17 anni e da allora è un punto fermo. Insomma si parla di un vero è proprio crack nel calcio mondiale che agli amici interisti regalerà sicuramente grandi momenti.

 

Soriano ci prende gusto, terzo gol in 3 partite, status da top o semi-top?


Ma veniamo alle note più gustose per noi fantallenatori, quelle che ci regalano un vero e proprio player-bonus nonostante Hakimi risulti listato come difensore. Il marocchino ha collezionato addirittura in 138 partite 19 gol e 30 assist in carriera, concludendo la sua ultima stagione in Bundesliga con 5 gol e 10 assist all'attivo. In chiave fantacalcio (nonostante la positività al Covid-19 riscontrata nelle ultime ore) ci punteranno praticamente tutti e la realtà è che come lui in difesa ne vediamo pochi o forse nessuno. Inutile fare strategie sull'esterno di Conte, se lo volete nel vostro team dovrete puntare al rialzo, di certo non vi deluderà. In linea approssimativa si consiglia di alzare la posta anche fino a 50/60 crediti in una lega da 8 partecipanti a base d'asta 500.

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GIUDICE SPORTIVO - CONTROLLO AMMONIZIONI 4.A GIORNATA

Verifica sanzioni col comunicato del Giudice Sportivo

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Giudice Sportivo - Controllo ammonizioni 4.a giornata

A seguito di verifica delle sanzioni indicate nei comunicati del Giudice Sportivo, nella 4° giornata di campionato di Serie A non ci sono variazioni rispetto alle ammonizioni dei giocatori indicate nei voti ufficiali.


Qui il riepilogo di giornata.

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Voti fantacalcio posticipo Serie A 4.a giornata Verona-Genoa: Perin vola, Tameze corre, bene Lovato e Ilic ne

Il Genoa, ancora alle prese con l'emergenza Covid-19, ottiene un buon pari a Verona. I rossoblù, in formazione emergenziale e in carenza di condizione, hanno rischiato pochissimo e più volte hanno sfiorato il colpaccio.

Nella prima fase sono i veronesi a cercare di premere, ma la porta di Perin non corre pericoli. Sul taccuino restano un colpo di testa di Ceccherini abbondantemente fuori misura e un sinistro centrale di Ilic da fuori. Il Genoa prende coraggio e si fa avanti al 20' col nuovo arrivato Czyborra, che tenta una sortita in area, trovando però l'interdizione dell'ex rossoblù Lazovic. Al 22' un eccesso di confidenza di Perin offre a Favilli una ghiotta occasione, ma il portiere rimedia alla leggerezza. La risposta del Genoa è di Radovanovic, che al 24' impegna Silvestri in una parata non banale. 

 

enlightenedScopri i voti del posticipo del lunedì tra Verona e Genoa

 

Grossa occasione per il Genoa al 28', con Pandev che in area serve Shomurodov che mette al centro per Rovella, il quale spreca calciando alto. Crescono i rossoblù e al 33' hanno un'altra ottima opportunità con Pandev, che entra in area e calcia col destro: Silvestri respinge. Risponde l'Hellas al 34': errore di Czyborra, scappa Colley a destra e poi conclude col sinistro, ma Perin devia in angolo. Al 41' Perin deve fare del suo meglio per neutralizzare un colpo di testa di Favilli. Finisce 0-0 la prima frazione.

Al 46' l'Hellas vicino al gol: azione nata da un anticipo di Tameze su Badelj, palla a Colley che serve Favilli, che trova Perin.  Cambi in attacco: nell'Hellas entra Kalinic per Favilli, nel Genoa ecco Scamacca al posto di Shomurodov. Il finale di gara vede affiorare la stanchezza su entrambi i fronti, ma i due tecnici cercano di fronteggiare l'evenienza dando fondo ai cambi. Al minuto 84' Perin salva il risultato, opponendosi a un colpo di testa del neo entrato Salcedo su cross di Faraoni. Nel recupero non succede più nulla, finisce così, uno zero a zero per due squadre che venivano da un momento di emergenza.

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ROSA CORTA ED EUROPA, PER IMMOBILE RIPETERSI SARà PIù DURA?

Partenza sotto tono per il bomber di Torre Annunziata

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Rosa corta ed Europa, per Immobile ripetersi sarà più dura?

E’ partita male la Lazio di Simone Inzaghi, solo 4 punti in 4 partite e due brutte sconfitte contro Atalanta prima e Sampdoria proprio ieri. Ovviamente il calo della squadra ha coinvolto tutti i giocatori, anche il capocannoniere dello scorso anno Ciro Immobile a quota 1 gol e squalificato all’ultima dopo essere stato espulso contro l’Inter alla scorsa.


Uno dei principali problemi della Lazio sembrano essere gli infortuni che hanno colpito la squadra, da Radu (escluso dalla lista serie A) a Lazzari, Luiz Felipe, Marusic e Lulic spesso non al meglio. I nuovi acquisti non sono bastati e non basteranno, probabilmente, a colmare il gap con le dirette concorrenti dello scorso anno, frutto di possibili scelte di mercato sbagliate o insufficienti considerando anche l’impegno difficile della Champions League a cui Immobile e compagni dovranno far fronte.
 

Voti fantacalcio Serie A 4.a giornata: a Bologna pioggia di bonus, Belotti stoico, Sirigu non c'è. Biraghi sfreccia, incantevole Pedro


Tutto ciò ovviamente si ripercuote sui fantallenatori che hanno riacquistato Ciro il Grande pensando che potesse ripetere una stagione sulla falsariga della scorsa, ma quest’anno come stiamo iniziando a vedere è diventato più difficile per lui e per l’intera Lazio, partite ravvicinate e tanti impegni importanti, non sappiamo a cosa Inzaghi e la dirigenza daranno priorità ma è certo che Ciro non potrà fisiologicamente giocarle tutte o la stanchezza influirà in negativo sul rendimento, tutti gli appassionati di fantacalcio che lo hanno acquistato si augurano almeno che non deluda di troppo le aspettative: possibile?

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

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Voti fantacalcio Serie A 4.a giornata: a Bologna pioggia di bonus, Belotti stoico, Sirigu non c'è. Birag

Nel primo tempo del luch match della 12.30,  il Bologna ci mette poco a sbloccarla, anche grazie all’intuizione proprio di Orsolini che lancia in profondità Palacio, con l’argentino bravo a servire a centro area l’accorrente Soriano che da due passi non sbaglia. Il Sassuolo prova subito a pareggiarla, prima con Traore e poi con Kyriakopoulos, ma la difesa rossoblù regge. Regge meno al diciottesimo minuto, quando Chiriches è libero di avanzare indisturbato e di servire Berardi che, col mancino, la piazza sul palo lontano, rendendo inutile l’intervento di Skorupski e rimettendo in parità il match. Il Bologna torna a premere sull’acceleratore e il vantaggio di Svanberg, a 5’ dal termine del primo tempo, né è la logica conseguenza: geniale il passaggio di Soriano, preciso il piattone dello svedese che mette a segno la sua prima rete stagionale.

Ripresa al via con Berardi che prova a beffare Skorupski sul suo palo senza riuscirci, e con Barrow che entra in campo in maniera opposta rispetto alla prima frazione, sfiorando la rete in più di una occasione: rete che invece gonfia Riccardo Orsolini che, approfittando di un errore di Locatelli, trova il 3-0 sfruttando una deviazione di Ferrari. Il Sassuolo non ci sta e quattro minuti dopo segna il 3 a 2, battendo velocemente una punizione, con Djuriric che sfrutta bene l’assist di Caputo, poco prima dell’uscita dal campo di De Silvestri causa infortunio.

A 20’ dal termine, però, il Sassuolo completa la rimonta, con Caputo che approfitta dell’errore di Palacio  per infilare Skorupski e pareggiare la partita per la seconda volta. Il portiere polacco evita il vantaggio neroverde qualche minuto dopo sul colpo di testa di Ferrari, con un’ottima parata: Skorupski non si riesce a ripetere sul cross di Kyriakopoulos, con il portiere rossoblù che non agguanta un pallone che poi finisce incolpevolmente addosso a Tomiyasu, autore dell’autogol che ribalta la gara. Nel finale Raspadori, dopo uno splendido coast to coast, spreca nel recupero il colpo del ko, con Mbaye decisivo nell'intervenire in scivolata nell'area piccola. Sassuolo adesso secondo in classifica alle spalle del Milan.

Buon avvio per il Toro di Giampaolo che al 4′ conquista un calcio di rigore per un intervento di Cragno su Lukic. Sul dischetto di presenta Belotti, che spiazza l’estremo difensore rossoblu .Il gol del Gallo sveglia però il Cagliari, che reagisce trascinato da Simeone e Joao Pedro. Ed è proprio il fantasista brasiliano a trovare la zampata del pari al 12′, dopo che il Cholito era andato ad un passo dal pari pochi minuti prima. Il pareggio della squadra di Di Francesco è una doccia fredda per Belotti e compagni, che sbandano e al 19' vanno addirittura sotto. Molto evidente, in questo caso, l’errore di Lyanco che scivola all’interno dell’area di rigore e regala a Simeone il gol del 1-2 da posizione favorevolissima.

Dopo un primo tempo con più ombre che luci, il Torino torna in campo con più coraggio nella ripresa. Buono l’approccio della squadra di Giampaolo, che al 49′ trova subito il gol del 2-2 con il solito Belotti. Molto bella la rete del Gallo, che sorprende Cragno con un mancino al volo da posizione defilata su cross di Vojvoda. E' però ancora una volta il Cagliari ad andare in vantaggio grazie a un’imprecisione di Sirigu. L’estremo difensore del Torino non blocca un tiro-cross di Nandez e al 73′ regala a Simeone il pallone del 2-3. Nel convulso finale i granata ci provano prima Verdi che divora una grande occasione col sinistro da dentro l’area di rigore, poi Belotti va vicinissimo alla tripletta in rovesciata che Cragno inchioda sulla linea di porta.

Lo Spezia rimonta un doppio svantaggio e ottiene, contro la Fiorentina, il primo punto in Serie A della sua storia. Eppure parte malissimo la squadra di Italiano: al 2' i viola passano: sugli sviluppi di calcio d'angolo Pezzella, tutto solo a centro area, colpisce di testa e supera Provedel. Due minuti e arriva il raddoppio: Vlahovic difende bene palla sulla destra e propizia la discesa di Lirola, che mette in mezzo. Sul secondo palo irrompe Biraghi che corregge in rete. Al 39' lo Spezia accorcia: buco della difesa della Fiorentina con Caceres e ne approfitta Verde che segna l'1-2.

 

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Nella ripresa, dopo una decina di minuti Italiano richiama Piccoli per Nzola. A metà frazione, Agudelo fallisce il pari dopo essere stato imbeccato da Nzola. Ma il 2-2 arriva per merito di Farias a un quarto d'ora dalla fine: il brasiliano risolve in mischia.  Nel recupero Nzola sfiora il clamoroso 3-2 e subito dopo Provedel salva su Callejon.

Buona partenza dell'Udinese che va vicinissima al gol con il colpo di testa di Samir, che tutto solo stacca a centro area su perfetto assisti di Ouwejan: ma la palla finisce di poco alta sopra la traversa. Al 18′ grande occasione per l’Udinese: Okaka tira addosso a Sepe su perfetto assist di De Paul in contropiede. Al 26’ il Parma passa in vantaggio. È Hernani a battere Nicolas con una conclusione di destro da poco fuori l’area di rigore, con la complicità di una fortuita deviazione di Samir. Solo 2 minuti dopo l’Udinese trova il pareggio. È proprio Samir ad andare a segno con un bel colpo di testa sul traversone di Ouwejan, battendo Sepe con una conclusione potente e precisa che si infila sotto la traversa per il gol dell’1-1. Al 40’ è ancora Okaka a provarci, stavolta con un colpo di testa sul cross dalla trequarti di De Paul. Il tentativo del centravanti bianconero è ben indirizzato ma il pallone termina di poco fuori dallo specchio della porta.

Al 53’ l’Udinese raddoppia. Errore clamoroso in disimpegno di Kurtic, che regala il pallone al limite dell’area a Pereyra: il suo cross dalla sinistra  viene deviato in rete da un incolpevole Iacoponi. Al 70’ il Parma trova la rete del 2-2. È Karamoh a superare Nicolas per la seconda volta con un tocco da distanza ravvicinata sul cross di Pezzella.  Entrano Deulofeu e Forestieri, e si passa al 4-2-3-1. Il gol-vittoria per i padroni di casa arriva al 88′: ennesimo strappo di De Paul dalla mediana, Okaka difende e serve Pussetto che vede la porta e infila un rasoterra nell’angolo baganndo l'esordio stagionale con una prestazione di spessore.

La partita comincia in salita per la Roma contro il Benevento di Pippo Inzaghi che passa in svantaggio con un gol al 5′ dell’ex Caprari. L’attaccante segna con un tiro dalla distanza: determinante è stata la deviazione di Ibanez che inganna Mirante e lo prende controtempo. La Roma continua per tutta la prima mezz’ora ad attaccare e gli sforzi finalmente vengono premiati: al 32′ Pedro segna il suo secondo gol in giallorosso. In tre minuti la rimonta viene completata: Dzeko sigla la sua prima rete stagionale su assist di un Mkhitaryan in gran forma. Proprio l’armeno allo scadere del primo tempo segna il terzo gol ma il VAR annulla la marcatura: c’era un fuorigioco di Spinazzola

La ripresa inizia così come era cominciata la partita: con gli uomini di Inzaghi che trovano il gol, stavolta su calcio di rigore. Lapadula si incarica della battuta ma Mirante riesce a salvare la porta: la respinta è centrale e l’attaccante ribatte in rete. Da questo momento in poi c’è stato un assolo della RomaPedro si prende un rigore, che trasforma Veretout poco prima di lasciare il campo a Villar. Lo spagnolo sarà propiziatorio per la quarta rete giallorossa con un passaggio al bacio per Mkhitaryan, che replica il secondo gol facendo assist a Dzeko. A partita ormai chiusa anche Carles Perez, neo entrato, vuole la sua gioia: l’ex Barça fa tutto da solo e da centrocampo si smarca degli avversari fino al limite dell’area e supera in diagonale Montipò per il 5-2 definitivo.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

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