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Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Fantacalcio - Algoritmo Biortimo per ricavare i migliori giocatori durante la stagione - Statistiche innovative per il fantacalcio - Calcio Mercato 2019/2020

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POLITANO RACCOGLIE IL TESTIMONE, RIUSCIRà A NON FAR RIMPIANGERE CALLEJON?
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Il giocatore nerazzurro pronto ad essere protagonista a Napoli

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Politano raccoglie il testimone, riuscirà a non far rimpiangere Callejon?

José Maria Callejon lascia ufficialmente il Napoli dopo ben sette stagioni e 255 presenze, lasciando un bellissimo ricordo nel cuore dei tifosi e fantallenatori. Prestazioni mai discontinue e presenza assicurata, tra i colpi medio-top del fantacalcio con i suoi oltre 60 gol. Matteo Politano - acquistato a gennaio dall'Inter - raccoglierà sin da subito l'eredità dello spagnolo. Gattuso gli ha dato fiducia e ha ben ricambiato trovando diverse volte la via del bonus. Attenzione però alla concorrenza del messicano Lozano, che in questa stagione ha raccolto poche presenze da titolare.


Fantacalcio ad asta o a quotazioni, quali strategie utilizzare?


Nella sua miglior stagione Politano è riuscito ad andare in doppia cifra al Sassuolo di Beppe Iachini, totalizzando 11 reti giocando prima nel 4-3-3 e poi nel 3-5-2 da centravanti con Domenico Berardi. La prossima stagione sarà lui il titolare a destra, completando l'attacco con il capitano Lorenzo Insigne e il nuovo centravanti Osimhen, con Milik sempre più lontano da Napoli.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

FANTACALCIO AD ASTA O A QUOTAZIONI, QUALI STRATEGIE UTILIZZARE?
FANTACONSIGLI CONSIGLI ASTA FANTACALCIO QUOTAZIONI

Raccogliamo prima della prossima stagione, consigli e trucchi per tutte le modalità di gioco

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Fantacalcio ad asta o a quotazioni, quali strategie utilizzare?

E’ appena andata in archivio la stagione forse più anomala della storia del calcio, con un campionato concluso ad agosto causa pandemia mondiale che ha certamente influito anche su alcuni valori in campo. Quanto è parso strano a noi fantacalcisti quel periodo senza calcio, ma ovviamente vi erano cose ben più importanti come le vite umane e il nostro amato passatempo ha giustamente e doverosamente ceduto il passo. Chi come il sottoscritto gioca da tantissimi anni ha anche assaporato la strana sensazione di assistere alle varie premiazioni finali in un periodo nel quale generalmente incombevano le aste iniziali e ci si preparava agli acquisti per la stagione successiva. Mentre invece adesso ci troviamo ad analizzare la stagione conclusa e il classico calcio d’agosto ha lasciato il posto ad importantissime sfide di coppe europee precedentemente slittate.
 

Eppure, anche se ancora non ce ne rendiamo conto, e incrociando comunque le dita affinché non accada ancora quanto di brutto abbiamo vissuto, tra poco più di un mese sarà già tempo di aste, di calcoli, di creazioni di rose.

Anche quest’anno proviamo dunque a dare dei consigli, anche se non è uscito alcun listone, anche se non si conosce né la Serie A nella sua interezza (sono in corso i playoff di Serie B) né la rosa delle formazioni che vi prenderanno parte. Per cui i consigli si baseranno esclusivamente sulle strategie da adottare per la creazione di una rosa valida e competitiva.
 

STUDIO PRELIMINARE: La prima cosa da fare, qualunque sia il fantacalcio al quale parteciperemo, è leggere attentamente il regolamento interno, sia per non disturbare in corso d’opera i pur sempre disponibilissimi presidenti di lega, sia per non incorrere in sgradevoli equivoci, sia per studiare la strategia idonea. Perché è ovvio che il modus operandi varia a seconda del regolamento, soprattutto in base al valore dei bonus, dei malus, della presenza o meno del modificatore della difesa, del numero dei cambi disponibili e di altri aspetti sempre interni.

Se giochiamo ad un fantacalcio con i bonus  differenziati, ovvero che variano a seconda del ruolo (+3 attaccante, +3,5 trequartista, +4 centrocampista, +4,5 difensore e, caso rarissimo, +5 per il portiere che va in gol) è ovvio che oltre ai classici bomber dobbiamo cercare di abbinare anche centrocampisti prolifici, difensori col vizietto del gol o che portino spesso buoni voti necessari per ottenere punti bonus di modificatore di difesa, portiere incline al bel voto e che possibilmente subisca poco. Ovviamente acquistare tutti i più quotati è pura utopia, ma una valida ossatura è alla portata di tutti, poi sarà il campo a stabilire determinati valori.


LA SCELTA DEL MODULO DI BASE NEL FANTACALCIO A QUOTAZIONI

L’esempio lampante della stagione appena conclusasi è Kulusevski, che risultava centrocampista puro ed è finito subito ad agire nel tridente offensivo del Parma, che nel listone aveva una quotazione bassissima e che si è rivelato un vero e proprio crack. I suoi +4 hanno fatto felici milioni di fantacalcisti. Importantissimo anche il modulo da adottare, che ovviamente varierà in base alle partite e alle defezioni alle quali si può andare incontro. I due che a nostro parere possono rendere di più, nel caso specifico, sono il gettonatissimo 4-3-3, che consente di avere 3 attaccanti e di puntare anche al modificatore di difesa, e il 4-1-4-1 (ove previsto da regolamento) che tanto successo riscuote quando si riesce ad acquistare 4 trequartisti con caratteristiche altamente offensive, in quanto sarebbe come giocare con 5 attaccanti senza rinunciare al suddetto modificatore.

Quando  non è previsto il modificatore della difesa, il modulo migliore diventa forse il 3-4-3 di zaccheroniana memoria. E menzioniamo Alberto Zaccheroni proprio perché il 3-4-3 al fantacalcio viene introdotto nella stagione 1997-98, sull’onda emotiva del modulo che il tecnico romagnolo adotta con la sua Udinese la stagione precedente con ottimi risultati.

Per questo tipo di fantacalcio consigliamo un forte 11 di base e riserve che costano poco ma che diano affidabilità, per non sforare con i crediti a disposizione ma allo stesso tempo per avere le spalle coperte in caso di infortuni o squalifiche. Puntate sempre sui rigoristi, soprattutto se non cambia la severa regola attuale sui fali di mano. In questa stagione appena conclusa si è battuto il record di rigori assegnati e la percentuale realizzativa è stata ottima, per cui se non siete sfortunati come l’Udinese (0 rigori a favore) qualche bonus dagli 11 metri potreste anche beccarlo con costanza.

Molto, quasi tutto, cambia quando si affronta un fantacalcio ad asta, forse il più bello in termini di risate, divertimento, aggregazione, ma anche il più impegnativo visto che ogni squadra ha l’esclusiva per i giocatori acquistati. Ricordando che la vittoria finale dipenderà tantissimo dal calendario interno, e quindi dagli scontri diretti tra i partecipanti, e quindi dal QLF (il Quoziente Livello Fortuna menzionato da Bud Spencer a Terence Hill nel film “Pari e dispari”), dobbiamo comunque fare un’analisi nell’analisi: perché le aste possono svolgersi comunque in vari modi, come ad esempio a chiamata per ruolo (partendo dai portieri e finendo agli attaccanti), random (estrazione casuale dei giocatori tramite computer e senza tener conto dell’ordine di ruolo), a busta chiusa (vere e proprie offerte segrete che fanno disperare chi perde il giocatore desiderato per appena 1 credito). Per ognuna di questa tipologia di asta varia la strategia da adottare, e probabilmente non ne esiste una migliore dell’altra, ma tutto è soggettivo e opinabile.

Si può puntare tantissimo su pochi giocatori chiave e tentare di fare un buon contorno, si può cercare di costruire una squadra equilibrata, si può persino andare d’istinto in certi casi, anche se questa soluzione prelude più che altro ad un affidamento alla casualità che non sempre può portare buoni frutti. Chi come il sottoscritto è fissato con un big in particolare (nel mio caso Immobile da ben 4 anni, ma può essere anche Ronaldo o Lukaku), deve essere pronto a spendere buona parte del suo budget per questi top players e quindi prepararsi al massimo su tutti, e dico tutti, i giocatori rimasti, per cercare di azzeccare il colpaccio con pochissima spesa.


STRATEGIE IN BASE AL NUMERO DEI PARTECIPANTI

Questa strategia varia anche in base al numero di partecipanti, perché è ovvio che meno sono i partecipanti e più materiale umano e tecnico resta a disposizione, per cui in un fantacalcio con appena 8 partecipanti è abbastanza semplice creare una rosa competitiva in ogni reparto, e molto dipenderà dal calendario oltre che dalla bontà della rosa. Quando i partecipanti sono 10 vi è già più equilibrio perché si può contare su una cinquantina di giocatori in meno (circa 25 per squadra), quando sono 12 bisogna prestare molta più attenzione nel costruire una squadra equilibrata in ogni reparto.
 

Esistono persino fantacalci ad asta a 16 squadre ed in quel caso costruire una rosa totalmente competitiva ed equilibrata è molto più difficile, per cui il prezzo di acquisto dei cosiddetti big tende a ridimensionarsi. Sono comunque fantacalci molto rari, e di solito quando i partecipanti sono 16 si introducono anche i giocatori di Serie B, la giornata è in contemporanea con quella cadetta ma lo studio viene raddoppiato se non addirittura triplicato, visto che bisogna conoscere bene anche i giocatori della Serie B appunto, e buttare un occhio alla Lega Pro per scovare le eventuali sorprese degli anni a venire.

Insomma, il fantacalcio è bello perché è vario e perché ogni lega può modellarlo a proprio piacimento, anche per quanto riguarda il valore dei bonus e dei malus. In leghe che assegnano solo un +1 per il gol segnato, ad esempio, è lapalissiano che alcuni giocatori poco avvezzi al gol ma dall’alto rendimento possono valere quanto se non più di alcuni giocatori offensivi ma che prendono voti scarsi quando non vanno a bersaglio. In questo caso anche gente come Lazzari e Amrabat, per citarne due che portano buoni voti ma che non segnano quasi mai, può rivelarsi importantissima.
 


L"11 SECCO",  SENZA CAMBI IN CORSA

Un altro tipo di competizione che negli ultimi anni ha preso piede è il cosiddetto “11 secco”, ovvero quel fantacalcio (spesso parallelo ad una competizione classica) per il quale bisogna indicare solo 11 giocatori, generalmente disposti con un 3-4-3 fisso, senza alcuna riserva. Per cui se un giocatore subisce il classico infortunio dell’ultima ora non si ha possibilità di sostituirlo e si resta in inferiorità numerica, con buona pace di chi vi ha puntato. Questa è senz’altro la cosa peggiore che possa capitare a chi partecipa a questo tipo di competizione, per cui bisogna stare attentissimi nel controllare scrupolosamente tutte le probabili formazioni prima della consegna finale. E, visto il “calcio-spezzatino” degli ultimi anni, spesso conviene puntare su giocatori già annunciati nelle formazioni ufficiali, per cui va bene anche schierare elementi che giocano la gara d’apertura della giornata fantacalcistica. Stando attenti anche alle fasi di riscaldamento, visto che gli infortuni possono incombere anche nonostante l’ufficialità di formazione. E’ insomma il fantacalcio nel quale prestare forse maggiore attenzione al momento dello schieramento della squadra, visto che in tutte le altre competizioni sono previsti dei cambi dalla formazione titolare.

In pratica, bisogna agire sempre in base al fantacalcio che si fa, ma qualunque cosa accada bisogna sempre ricordarsi che è un gioco e, in quanto tale, soggetto alle bizze della Dea Bendata. Soprattutto, abbiamo suggerito strategie per tornei fantacalci che implicano la presenza di partecipanti- amici che sottintendono rivalità ma al contempo divertimento e sane prese in giro, che sono le più belle vittorie quando si partecipa a questo gioco sempre più vario da stagione in stagione.

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MILENKOVIC CHE CRESCITA: é LUI IL CENTRALE PIù PROLIFICO DELLA STAGIONE!
FIORENTINA MILENKOVIC N. FANTACALCIO STATISTICHE FANTACALCIO

Tutti i numeri del difensore viola nella stagione di Serie A appena conclusa

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Milenkovic che crescita: é lui il centrale più prolifico della stagione!

Arrivato appena 3 anni fa dal Partizan (squadra serba di Belgrado) per una cifra complessiva di 5 milioni, Nikola Mlenkovic adesso rappresenta una sostanziosa plusvalenza per le casse della viola, avendo un valore attuale che si aggira sui 35 milioni. Dopo un inizio in sordina, ha ottenuto una titolarità e un ruolo di spicco nella fiorentina, di cui adesso é la colonna della difesa. Dopo questa breve introduzione passiamo ad analizzare il giocatore dal punto di vista fantacalcistico.

Il valore del difensore serbo é di 18 fantamilioni, ben 5 in piú rispetto a inizio campionato; 5 sono anche i suoi centri stagionali, numeri molto alti per un difensore centrale, che quindi dimostra una spiccatissima propensione offensiva (tutti i gol messi a segno sono stati effettuati con una deviazione su calcio d'angolo).

[IMMAGINE]

La sua stagione consta di 37 presenze, di cui una sola da subentrato mentre la fantamedia ammonta a 6,5, e quindi potete fare di questo calciatore una colonna portante attorno al quale costruire la vostra fantasquadra in vista della prossima asta, che non è ormai troppo lontana.
Un'unica nota stonata in questa stagione é data dalla condotta (ben 9 cartellini gialli), che però per un centrale che è molto spesso costretto a fare falli da ultimo uomo, sono nella norma.

A parità di quotazione, o con un gap di 1-2 fantamilioni, é il centrale piú affidabile, nonostante la concorrenza d'elite dei vari de Light De Vrij, Manolas, grazie alla sua confidenza con la porta avversaria e una titolarità assicurata; vanno inoltre sottolineata una caratteristica molto importante: 0 infortunii in 3 anni di viola!; un dato importante e che rende maggiormente accattivante il profilo del 22enne.

Ma come in ogni cosa c'è un peró... il giocatore può concretamente essere ceduto a una cifra considerata proporzionata al suo valore. Una notizia che può insidiare i piani dei fantallenatori. L'interesse maggiore sembra da parte del Milan, e così rimane molto alta la possibilità di trattenerlo in Italia.
Il consiglio che ci sentiamo di darvi é di puntare fortemente su di lui, essendo un giocatore perennemente in crescita e che offre prestazioni sempre piú da top player di ruolo.

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YOUNG, BASTONI E LUKAKU, I VERI PROMOSSI DEL MERCATO NERAZZURRO
INTER YOUNG A. BASTONI A. LUKAKU R. FANTACALCIO

Stagione comunque da record quella dei nerazzurri, aiutati dai tre innesti positivi

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Young, Bastoni e Lukaku, i veri promossi del mercato nerazzurro

Il secondo posto in campionato, a pochissima distanza dalla stakanovista Juventus, non è stato proprio un successo rispetto alle aspettative iniziali e considerando i punti persi per strada in partite abbordabili.

Le dichiarazioni post-Atalanta di Mister Conte lasciano ancor di più malumori e rammarico, con tanti dubbi e incognite per la prossima stagione.

Fantacalcisticamente però abbiamo trovato molte certezze, tre delle quali corrispondono a tre nuovi acquisti di questa annata: parliamo di Alessandro Bastoni, Romelu Lukaku e Ashley Young.

Il difensore centrale Alessandro Bastoni, ora ventunenne, è cresciuto nelle giovanili atalantine, uno tra i top "cantieri" di costruzione di campioni. Esordisce nel 2016/17 con la maglia della Dea, dove per due stagioni rimane stabilmente nella rosa della prima squadra, giocando 9 volte tra campionato e coppa Italia. Viene notato dall'Inter che lo compra e gira per un anno in prestito a Parma, dove si fa le ossa ed inizia a masticare la categoria da perno difensivo: 20 presenze e un gol, 6,18 di fantamedia e tante astuzie imparate al fianco del veterano Bruno Alves.

Estate 2019 torna all'Inter: chiuso da Skriniar, De Vrij e Godin, non è sicura la sua permanenza. Conte però mette il veto, e lo conferma nella rosa promettendogli spazio e importanza: promessa mantenuta, diventa velocemente la prima scelta relegando in panchina l'ex Atletico Madrid, con numeri strabilianti.

24 presenze, 2 gol e fantamedia del 6,15, macchiata da 7 ammonizioni e 1 espulsione. Siamo sicuri che il prossimo anno migliorerà questi ultimi due dati, la leadership ormai è acquisita e il suo futuro è palesemente da "pianta stabile in una big".

Non serve una presentazione per il gigante belga Romelu Lukaku, arrivato con un po' di scetticismo sulle condizioni atletiche: polemiche zittite a suon di gol, ben 29 complessivi tra campionato e coppe, e un netto cambio di marcia rispetto ad Icardi. Tanto lavoro per la squadra, prestanza fisica, potenza e tecnica: l'attaccante perfetto per Antonio Conte, e top player annunciato per il fantacalcio.

surpriseLukaku supera il totem Milito: 23 gol e l'intoccabilità di Conte al primo anno di Serie A

In campionato 35 presenze, 23 gol e un assist, non si poteva chiedere di più ad un attaccante che risulta spesso decisivo, con una fantamedia dell'8,31, quasi mai insufficiente.

Ultima lieta sorpresa è il non più giovanissimo Ashley Young, trentacinquenne voluto fortemente da Conte nel mercato di gennaio. L'età anagrafica e l'accantonamento del Mister dello United hanno suscitato tanti dubbi sull'arrivo del baluardo inglese. Dubbi spazzati via da prestazioni da incorniciare e una forte propensione al bonus: Asamoah e Biraghi accantonati, Young quasi sempre in campo.

18 presenze, 4 gol e 4 assist, score quasi da attaccante, essendo listato difensore e giocando nei laterali di centrocampo è stato un affare per i fantallenatori. 

Il futuro di Conte dopo le ultime dichiarazioni e dei nerazzurri ancora è sconusciuto, siamo sicuri che però il fantacalcio ripartirà da queste tre certezze.

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Voti fantacalcio Serie A 38.a giornata: Sanabria scaccia-incubi, Chiesa trascina, Caputo si ferma, Bruno Alve

Il Genoa resta in Serie A grazie al secco 3-0 contro il Verona dell'ex Juric. Mattatore della serata Toni Sanabria, autore di una doppietta, tris firmato da Romero, che nel secondo tempo è stato espulso, così come Amrabat e Cassata. Enorme sospiro di sollievo dunque per il presidente Preziosi e tutti i tifosi rossoblu. La pratica salvezza viene chiusa in 45 minuti: merito di Sanabria che al 13′ sblocca la partita con un gran colpo di testa su assist di Lerager e al 25′ si ripete finalizzando un perfetto assist di Pandev. La differenza di motivazioni è enorme e così, poco prima dell'intervallo, Romero (perfetto in fase difensiva) incorna di testa un angolo di Jagiello per il 3-0 che sa già si salvezza a metà partita.

La stagione del Parma finisce con una vittoria: 4-3 a Lecce (pugliesi condannati alla B) e stagione terminata a 49 punti (11esimo posto ma a parimerito con Verona e Fiorentina), ben oltre quella quota 40 che era considerata l'obiettivo-salvezza di inizio stagione. Gara ricca di gol: crociati avanti di 2 gol (autorete di Lucioni e gran gol di Caprari) prima di un'amnesia difensiva a fine primo tempo che riporta la gara in parità. Nella ripresa con Dermaku al posto di un confusionario Bruno Alves il Parma trova due gol con i suoi centravanti, prima Cornelius quindi il subentrato Inglese. Il Lecce accorcia le distanze con Lapadla ma finisce 3-4.

Una grande conclusione al volo di Simone Zaza evita la sconfitta al Torino al Dall’Ara di Bologna. Il campionato dei granata finisce con un pareggio per 1 a 1. Nel primo tempo gol di Mattias Svanberg, poi nella ripresa e soprattutto negli ultimi 20 minuti i granata si sono meritati il pari contro la squadra di Mihajlovic. Cala così  il sipario sulla stagione granata con 40 punti all’attivo e tante riflessioni da affrontare in vista della prossima stagione.
 

yes Scopri tutti i voti ufficiosi della 38.a giornata di Serie A


La Fiorentina conclude con un successo a Ferrara sulla Spal la sua stagione e arriva a 49 punti, risultato positivo se si pensa alla situazione di fine 2019 quando Iachini ha preso il posto di Montella. Obiettivamente, Iachini ha fatto un lavoro importante, ricostruendo la squadra, dando equilibrio e rafforzando la difesa. La gara di Ferrara vede una prestazione complessivamente positiva dei viola, con un Chiesa capitano che trascina la squadra, un bell'esordio dal primo minuti di Agudelo e il primo gol in Serie A di Kouame. Nel primo tempo Duncan porta avanti i suoi, poi al 38' Lirola perde palla, la Spal riparte e D'Alessandro segna raccogliendo un assist di Valoti. I viola insistono, vanno vicini al gol cin un diagonale di Sottil e poi al 42' Kouame segna il suo primo gol in Serie A  deviando di testa un corner di Pulgar. In pieno recupero Chiesa guadagna un rigore (fallo di Bonifazi) trasformato da Pulgar al 48'.

Un tocco ravvicinato di Okaka permette all’Udinese di superare per 1-0 il Sassuolo e chiudere il campionato con una vittoria. La squadra di Gotti termina la stagione al tredicesimo posto con 45 punti, mentre la formazione guidata da De Zerbi in ottava posizione con 51 punti. Partita divertente al Mapei Stadium, con entrambe le squadre che avevano gia’ raggiunto l’obiettivo della permanenza in Serie A con un discreto anticipo

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Voti anticipi fantacalcio Serie A 38a giornata: l'Inter sfonda sulle fasce, Ibra si fa perdonare, redivivo Pe

ll Brescia di Diego Lopez retrocede in Serie B, con un'ultima prestazione dignitosa, pareggiando 1-1 con la Sampdoria di Claudio Ranieri. La gara del Rigamonti non ha spunti di classifica, ma regala qualche buona emozione: resta il rimpianto di Quagliarella, che non riesce ad agganciare Vialli (85 gol) tra i bomber della storia blucerchiata, fallendo un calcio di rigore nel primo tempo. Al 25' Gastaldello intercetta con il braccio una conclusione di Vieira. Fabbri, dopo il controllo al Var, assegna il calcio di rigore alla Sampdoria. Dal dischetto errore di Quagliarella che mette fuorI. Al 41' passa in vantaggio la Sampdoria con una conclusione di Leris, deviata in porta da Gastaldello. Molto sfortunato il capitano del Brescia alla sua ultima partita in carriera. Nella ripresa il Brescia trova il meritato pareggio su calcio di rigore, concesso al 49’ per fallo di Falcone su Aye lanciato a rete: il portiere della Sampdoria se la cava con l’ammonizione e poi viene spiazzato da Torregrossa dagli undici metri. C'è tempo per il rosso a Askildsen, per somma di ammonizione, nel finale di match.

L'Inter di Conte si accomodano al secondo posto in classifica, superando l’Atalanta a Bergamo, grazie alle reti di D’Ambrosio e Young. Contro l’Atalanta gli ospiti mettono subito le cose in chiaro, gara di carattere e sostanza contro quella definita da tutti come la squadra più in forma del torneo. Terza gara consecutiva senza reti subite per Handanovic, e secondo gol nelle ultime due giornate per D’Ambrosio. Conte, in vista della gara contro il Getafe, può tornare a sperare anche in Lautaro, questa sera in netto miglioramento e con un Lukaku assolutamente determinante come punto di riferimento in attacco. Bene a centrocampo Brozovic e Barella, tanto lavoroper Gagliardini. Nella Dea ci prvano nel finale Zapata e un pimpante Malinovskyi ma non basta.

La Roma con tanti giovani chiude in bellezza il campionato vincendo 3-1 contro la Juventus. I giallorossi sfatano il tabù che li vedeva sempre perdenti con i bianconeri allo Stadium, inaugurato ormai nove stagioni fa. Dopo il vantaggio iniziale di Higuain, la squadra di Fonseca prende in mano il match e trovano prima il pari con Kalinic, poi il vantaggio su calcio di rigore conquistato da Calafiori (ottimo l’esordio) con Perotti. Nella ripresa ancora l’argentino, ispirato da Zaniolo. 

 

enlightenedScopri i voti ufficiosi degli anticipi del sabato della 37.a giornata di Serie A


Vittoria del Milan all'ultima giornata contro il Cagliari: 3-0. Apre nel primo tempo l'autorete di Klavan;  nella ripresa Ibrahimovic raddoppia facendosi perdonare un rigore sbagliato a fine primo tempo, tris immediato di Castillejo. Rossonerri che dopo il lockdown chiudono senza sconfitte.

La Lazio di Inzaghi cerca il secondo posto a Napoli e Immobile è subito pericoloso. Ma al 9' è Fabian Ruiz a trovare il vantaggio con uno dei suoi super gol da fuori area. Gli azzurri giocano meglio e potrebbero raddoppiare con Insigne. Ma al 21' Immobile raggiunge i 36 gol di Higuain bruciando tutti. Poche emozioni fino alla fine del primo tempo. In avvio di ripresa Mertens cerca Callejon ma il taglio non va a buon fine. Al 51' Mertens è atterrato in area ed è rigore. Sul dischetto va Insigne che segna il vantaggio: 2-1 al 52'. Poi è Correa a colpire il palo subioto dopo. Al 70' gran tiro di Callejon che va fuori. Dall'altro lato è Marusic che ha la possibilità del pari. Al 78' entrano Demme, Lozano e Ghoulam. Insigne esce in lacrime, la situazione preoccupa. C'è Politano, dentro anche Elmas. Politano chiude la partita al 92', su delizioso assist di Mertens: per il 3-1 definitivo.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

PROBABILI FORMAZIONI LIVE: chance Zaniolo, Lautaro scalpita, Sarri lancia i giovani. Mancosu stringe i denti,

Conte sembra intenzionato a schierare nuovamente un centrocampo folto con BarellaGagliardini e Brozovic sulla trequarti: una scelta conservativa contro una squadra offensiva come l’Atalanta. Da non escludere però l’impiego di Borja Valero che ha scalato posizioni nella gerarchia del tecnico pugliese.In difesa Godin dal 1', Lautaro in pole su Sanchez. Nell'Atalanta out Palomino e Ilicic, duellano Pasalic e Malinkovskyi per affiancare Papu Gomez sulla trequarti.
 

Gattuso riflette se schierare l'undici che ha in testa per Barcellona o continuare a dosare i minutaggi. Intanto recupera Maksimovic in coppia con Koulibaly (ed in panchina dovrebbe esserci anche Manolas), con Di Lorenzo al rientro a destra e Mario Rui a sinistra. A centrocampo torna Fabian Ruiz, probabilmente con Demme e Zielinski (ma non sono da escludere Lobotka e Allan qualora Gattuso temesse sovraccarichi muscolari). In attacco tridente classico con Callejon, Mertens ed Insigne.  Inzaghi senza gli infortunati Leiva, Lulic e Radu e quindi spazio a Patric e Luiz Felipe nel terzetto con Acerbi; a centrocampo pochi dubbi con Milinkovic, Parolo e Luis Alberto con Lazzari a destra e Jony a sinistra. Pochi dubbi anche in attacco con Correa ed il capocannoniere Immobile, a caccia del record di Higuain.

Fonseca pensa a Zaniolo di nuovo dal primo minuto, mentre il modulo sarà sempre lo stesso: il 3-4-2-1. In porta chance per Fuzato, mentre in difesa spazio a Cetin, Fazio e Jesus. A centrocampo giocherà Veretout (squalificato in Europa) al fianco di Villar. Sugli esterni Santon a sinistra e Zappacosta a destra. I due trequartisti potrebbero essere Perotti e Zaniolo con l’argentino in ballottaggio con Kluivert. In attacco Kalinic più di Dzeko. Per il resto, Sarri  manderà in campo una formazione altamente rimaneggiata con diversi Under 23 dal primo minuto e altri che subentreranno a gara in corso. Pochi i “big” che non riposeranno, tma resta a casa Cristiano Ronaldo, che deve rinunciare alla caccia di record personali. Con il portoghese dovrebbero esserci ancora Higuain e Bernardeschi, mentre in mediana ritorna Rabiot dopo la squalifica scontata con il Cagliari. In difesa, spazio a Wesley e Coccolo dal primo minuto. Squalificato Pjanic, non saranno della partita sicuramente De Sciglio, Dybala, Khedira e Douglas Costa, mentre Chiellini dovrebbe andare in panchina.

Nel Milan Pioli non avrà a disposizione per squalifica Rebic, mentre mancheranno per infortunio capitan RomagnoliMusacchio e Conti. Davanti a Donnarumma, la coppia Gabbia-Kjaer, con Calabria Theo Hernández terzini. Davanti è probabile la conferma di Ibrahimovic come prima punta, ma non è da escludere che lo svedese lasci spazio a Leao. Zenga, dopo il successo del Cagliari sulla Juve, oltre a NainggolanLuca Pellegrini e Oliva, infortunati, deve rinunciare anche allo squalificato Rog. In attacco, dovrebbe arrivare la conferma per il tandem offensivo Simeone-Gagliano, il classe 2000 andato in gol con la Juve.  Fra i pali ci sarà Cragno. Nel finale di gara potrebbe rivedersi in campo Pavoletti dopo il lungo stop per infortunio al ginocchio.

Il tandem d'attacco del Brescia vedrà nuovamente Ayé in coppia con Torregrossa. A centrocampo si registra il ritorno di Dessena dopo il turno di stop. L'ex cagliaritano affiancherà in mezzo Tonali, con Spalek e Zmrhal che agiranno da esterni. In porta il terzo portiere Andrenacci potrebbe nuovamente essere preferito al dodicesimo Alfonso. Squalificato Papetti, al centro è probabile l'impiego di Gastaldello e Mateju. Ranieri ritrova Thorsby dopo la squalifica e perde tuttavia Bereszynski, fermato dal Giudice sportivo. Sulla fascia destra in difesa dovrebbe essere abbassato Depaoli, con Augello in vantaggio su Murru a sinistra e al centro la coppia Yoshida-Colley. Tra i pali nuova chance per Falcone.
 

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Di Biagio drovrà schierare una squadra probabilmente con la difesa a tre. Spazio in porta per il portiere Thiam, mentre sulle fasce ci saranno ancora Strefezza e Fares. Di Francesco afianca Petagna in attacco.  Nella Fiorentina non ci sarà lo squalificato Ghezzal, così come gli infortunati Benassi e Dragowski. Chiesa si candida per giocare in attacco, con Lirola a destra. Duncan in mezzo al campo dopo il turno di riposo col Bologna. Ribery non è al meglio e potrebbe saltare l'ultima della stagione.

Probabile 3-4-1-2 per il Torino di Moreno Longo, che davanti dovrebbe dare fiducia alla coppia composta da Zaza e Belotti, con Verdi alle loro spalle come trequartista. Out per squalifica Meité e Lyanco, e per infortunio De Silvestri e Baselli, a centrocampo toccherà a Lukic con il giovane Singo e Ansaldi a spingere sulle due fasce. Dietro, davanti al portiere Sirigu, è probabile l'inserimento di Djidji al fianco di N'Koulou e Bremer nella difesa a tre. Mihajlovic rimettte Palacio prima punta, in difesa Denswil per l'infortunato Bani e Dominguez favirito dal 1' su Svanberg.

Nel Genoa torna Criscito a sinistra dal 1' e uno tra Biraschi e Ankersen a destra, mentre centralmente dovrebbero esserci Schone, Lerager e Jagiello, anche se Iago Falque potrebbe essere preferito ad uno degli ultimi due e andrebbe ad agire da trequartista. In avanti i titolari dovrebbero essere Pandev e Pinamonti.   In porta nell'Hellas potrebbe giocare Radunovic dal primo minuto a discapito di Silvestri. Linea difensiva composta da Faraoni, Gunter e Veloso, che sarà arretrato qualora Rrahmani non dovesse farcela.  In avanti dovrebbe essere il turno di Salcedo che prenderebbe il posto di Di Carmine, con Borini e Zaccagni a sostegno

Nel Lecce out Paz per squalifica: Meccariello e Calderoni favoriti su Dell'Orco in difesa, così come Donati su Rispoli. In mediana maglia per uno tra Tachtsidis o Shakhov, sulla trequarti Saponara verso la panchina: a sostegno di Lapadula, ci saranno Mancosu, non al meglio, e Falco. Parma senza Kucka, appiedato dal Giudice sportivo, e con gli uomini contati a centrocampo: Kulusevski può arretrare come mezzala, in attacco spazio a Siligardi con Gervinho e uno tra Sprocati o Caprari.

De Zerbi non avrà a disposizione Obiang squalificato, oltre agli infortunati Boga, Chiriches, Defrel e Romagna. In attacco bomber Caputo agirà da centravanti, con Berardi, Djuricic e Traoré, quest'ultimo favorito su Haraslin, che dovrebbero agire alle sue spalle come trequartisti.  Muldur dovrebbe partire ancora dalla panchina. A centrocampo nell'Udinese sulla destra tornerà dopo la squalifica Stryger-Larsen, mentre a sinistra giocherà Sema. Walace sarà il regista, con De Paul e Fofana interni. In attacco torna titolare Lasagna al fianco del macedone Nestorovski, verso la panchina Okaka.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

DONNARUMMA SARACINESCA DAL DISCHETTO, 4° RIGORE PARATO SU 9 TENTATIVI E I FANTALLENATORI SORRIDONO
MILAN DONNARUMMA G. PORTIERE FANTACALCIO FANTAMEDIA

Il portiere rossonero protagonista delle ultime uscite di campionato

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Donnarumma saracinesca dal dischetto, 4° rigore parato su 9 tentativi e i fantallenatori sorridono

Una ripresa ad alto livella quella del Milan dopo la sosta di tre mesi del campionato. I rossoneri, dopo un inizio non proprio esaltante, sono tornati protagonisti con dieci risultati utili consecutivi.


Diversi i giocatori che si sono messi in mostra, da Calhanoglu a Kessie fino a il solito Ibra e Rebic. Un dato da evidenziare, tuttavia, è legato a Donnarumma; il portiere rossonero ha a poco a poco aumentato i suoi voti al fantacalcio giornata dopo giornata.


Riecco Speedy, Peres da esubero a prima scelta a destra per Fonseca



A contribuire alla ripresa del Milan, dunque, anche le prestazioni di Gigio Donnarumma che ha aiutato la squadra con 3 rigori parati su 8 tentativi, gli ultimi a Malinovskyi nella sfida contro l'Atalanta e Maroni contro la Samp al Marassi (1-4 per il Diavolo il finale), magari non due specialisti assoluti ma ppur sempre due tentativi sventati con bravura e agilità.


Il giocatore, seppur spesso al centro di polemiche e con una fantamedia non brillante, dimostra ancora una volta quanto possa essere fondamentale sia al Milan che al fantacalcio.

Pianeta Fanta NEWS: ANALISI POST-GARA IN CHIAVE FANTACALCIO

Voti fantacalcio Serie A 37.a giornata: Chiesa è super, Ibra domina. Gagliano da cartolina, Immobile ved

Comincia benissimo il Milan, che approfitta di una Samp esageratamente bassa e attendista e al primo affondo trova il gol: cross di Rebic e colpo di testa vincente di Ibrahinìmovic La Samp prova a reagire, non prima di aver subito altri due pericoli rossoneri.Nel finale di tempo torna a crescere il Milan, va vicinissimo Ibra alla doppietta personale. Altri pericoli creati da Rebic e Saelemaekers, entrambi hanno sciupato occasioni clamorose. Proprio a primo tempo quasi concluso, altre due chance sprecate in contropiede da Calhanoglu e Rebic.

La Samp prende subito l’iniziativa, va vicina al gol con una punizione di Quagliarella: bravo Donnarumma. Poco dopo risale in cattedra il Milan e Ibrahimovic: prima la torre di Ibra per il raddoppio di Calhanoglu, annullato e poi convalidato dal VAR. Poi Calhanoglu ricambia il favore, e in contropiede serve Ibra che con il sinistro non sbaglia. Il Milan potrebbe dilagare ulteriormente, con la vivacità di Leao e poi Castillejo. Ma è la Samp che chiude in crescendo, con un rigore assegnato per fallo di Kjaer su Bertolacci: dal dischetto insuperabile Gigio Donnarumma, che devia il tiro di Gonzalo Maroni. All’87’ arriva il gol della bandiera della Samp con un destro splendido a giro del baby Askildsen che sorprende Donnarumma. A tempo quasi scaduto arriva il quarto gol milanista firmato Rafael Leao: gran destro dal limite dell’area, forte e preciso su assist di Bonaventura.
 

Lazio regola il Brescia con una rete per tempo. Non è affatto il peggior Brescia della stagione quello che si vede nel primo tempo. Compatto e tutto sommato ordinato, l’undici di Lopez riesce a non subire imbarcate. La Lazio ha più occasioni e ne concretizza una, con Correa, al 17’. L’argentino dialoga con Immobile e deposita alle spalle di Andrenacci per l’1-0. Il portiere del Brescia è bravo in due occasioni in particolare, sullo stesso Luis Alberto e su Jony. Nella ripresa si gioca al piccolo trotto, almeno all'inizio. La Lazio cerca Immobile: l’attaccante vuole segnare per vincere la Scarpa d’Oro. Ci prova di testa Milinkovic-Savic ma Andrenacci sventa da due passi. Tuttavia, il capocannoniere della serie A va a bersaglio al 38’, quando apre il piatto su una verticalizzazione di Correa, per il 2-0. A questo punto il Brescia si disunisce, e la Lazio potrebbe segnare il 3-0 e solo un ottimo Andrenacci evita un passivo peggiore.
 

Udinese che parte meglio contro il Lecce. Al 15mo il tiro-cross di De Paul viene deviato con i piedi da Gabriel in corner. Sul calcio d’angolo l’incornata di Okaka finisce sopra il montante. Al 23mo il tiro a giro di Falco è troppo centrale e per Musso non ci sono problemi. Al 33mo Barak non trova la porta di poco con un tiro che termina non molto alto. Al 35mo friulano vicinissimi al gol con il tiro a botta sicura di De Paul, sul quale si oppone Gabriel. Al 36mo arriva il vantaggio dell’Udinese. Calcio d’angolo con in contagiri di De Paul e perfetto inserimento di testa di Samir, lasciato colpevolmente solo dalla difesa salnetina. Al 41mo arriva il pareggio salentino. Cross di Falco, la sfera viene intercettata con la mano da Becao, per Orsato è calcio di rigore, sul dischetto si presenta capitan Mancosu che, questa volta, trasforma la massima punizione.

Al 58mo tegola in casa Lecce, a seguito di una brutta caduta, Mancosu è costretto a uscire dal campo e al suo posto spazio per Majer.  Al 79mo Lucioni si divora il gol del vantaggio. batti e ribatti in area, la palla arriva al centrale ex Benevento che da ottima posizione spara altissimo. All’82mo arriva il vantaggio giallorosso. Cross di Dell’Orco, sponda di Lapadula per Barak che gli restituisce la sfera e l'ex Pescara insacca a porta vuota. I giallorossi espugnano la “Dacia Arena” e grazie alla sconfitta del Genoa a opera del Sassuolo mettono il fiato sul collo ai grifoni, in un ultima giornata che si preannuncia al cardiopalma per la salvezza.
 

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Il Sassuolo ci mette poco più di un quarto d'ora a ingranare la marcia alta contro il Genoa. Berardi è in giornata di grazia assoluta e, intorno a lui, ne beneficiano proprio tutti. Traoré si può anche permettere il lusso di sprecare un paio di magnifici palloni servitegli dal capitano neroverde, prima di segnare il vantaggio. Poi Berardi si mette in proprio e sfodera un goal a giro meraviglioso per il 2-0. Anche quando, nel secondo tempo, arriva il 3-0 di Ciccio Caputo, il Genoa continua a godersi le buone notizie che arrivano da Udine, dove il Lecce sta pareggiando 1-1Con questi risultati, il Grifone è ancora salvo. Ciccio Caputo segna i goal numero 20 e 21 del suo strepitoso campionato, nel mezzo si unisce alla festa anche il classe 2000 Giacomo Raspadori che si fa tutto il campo e insacca alle spalle di Perin. Ma le notizie peggiori arrivano da Udine dove, a dieci minuti dalla fine, Lapadula segna il goal che potrebbe rimettere tutto in discussione, rimandando la questione salvezza all'ultima gara di campionato.

Il Verona domina la gara contro la Spal già retrocessa: al 7° Di Carmine porta in vantaggio i suoi, finalizzando di testa un cross di Lazovic. Passa qualche minuto e la squadra di Juric ha prima un’occasione con Borini, poi trova il raddoppio ancora grazie a Di Carmine: Eysseric tocca per Dimarco, che mette in mezzo per l’attaccante veronese, il quale a sua volta anticipa Fares e insacca da vicino. Nella ripresa, ancora più Hellas che Spal: i padroni di casa vanno in rete dopo soli due minuti per merito di Faraoni, che infila Letica di testa sfruttando un corner di Dimarco. Gli ospiti hanno un sussulto all’83°, ma l’incontro è praticamente chiuso in favore dei padroni di casa, che mantengono il nono posto. Nulla cambia anche per la Spal, già retrocessa, che rimane mestamente fanalino di coda.

Il Cagliari di Zenga sfodera un’ottima prestazione sul piano qualitativo e dell’intensità e stendono (2-0) i nove volte campioni d’Italia della Juventus, oggi particolarmente opachi. I sardi chiudono la prima frazione in vantaggio di due reti, mostrandosi accorti in fase difensiva e letali in ripartenza. Gagliano, alla prima da titolare, si prende subito la scena: prima sblocca la gara, poi fornisce l’assist per Simeone in chiusura di tempo. Nella ripresa i padroni di casavanno vicini a più riprese alla terza rete, lasciano pochi spazi ai bianconeri e, quando la retroguardia deve cedere il passo alla qualità degli uomini di Sarri, vengono salvati da un Cragno in forma smagliante.

La Roma batte il Torino 3-2 in trasferta  e porta a casa i tre punti necessari a garantire il quinto posto aritmetico con una giornata d’anticipo. Con qualche difficoltà di troppo, Fonseca e suoi raggiungono il mini obiettivo e si proiettano direttamente alla sfida di Europa League del 6 agosto con il Siviglia. Dopo il vantaggio iniziale dei granata (Berenguer), i giallorossi si svegliano e segnano prima con Dzeko e poi con Smalling. Nella ripresa Diawara chiude il match su rigore, ma un errore di Pau Lopez, che sbaglia su un tiro del giovane Singo, quasi lo riapre

Primo tempo in affanno per la Fiorentina al Franchi, con due occasioni nitide per il Bologna di Mihajlovic, poi si scatena Federico Chiesa già pericoloso nel primo terzo di gara: tripletta per lui, un gol fortunoso, uno di caparbietà dopo una bella azione personale e uno di classe pura. Milenkovic centra la quinta rete in stagione, il Bologna subisce un passivo pesante (4-0) che farà arrabbiare non poco il proprio tecnico. 

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RIECCO SPEEDY PERES, DA ESUBERO A PRIMA SCELTA A DESTRA PER FONSECA
ROMA PERES B. DIFENSORE FIORENTINA FANTACALCIO RINASCITA

Il laterale brasiliano ha mostrato un deciso cambio di passo dopo la pausa

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Riecco Speedy Peres, da esubero a prima scelta a destra per Fonseca

La storia di Bruno Peres è di quelle da raccontare ai propri figli, come esempio di caparbietà e perseveranza. Perchè cadere e rialzarsi così, non può passare inosservato.

Il laterale brasiliano classe 1990 è stato protagonista di una vera e propria rinascita. Dopo la gavetta nel campionato carioca, il Torino decise di scommettere sul terzino di spinta che fece emozionare i tifosi del Santos. Due anni con la maglia granata, 7 gol all'attivo e un futuro scritto verso una grande squadra: la Roma sbaraglia la concorrenza e si assicura le prestazioni di Bruno Peres.

Dopo due anni al Torino di prestazioni sensazionali e fantamedie ottime (6,26 e 6,31), alla Roma ha un'involuzione: il giocatore inizia a commettere errori e sembra intimorito dalla pressione di una piazza calda come quella dell'Olimpico. Le sue sgroppate sono lontani ricordi, memorabile l'eurogol contro la Juve qualche anno prima, e fanta-appetibilità e fantamedia ne hanno risentitito (5,84 e 5,73, con soli due +3 e 4 assist in due anni).

Decisione sofferta, ma la separazione fu inevitabile: rientro in patria, prima al famoso San Paolo, poi al Recife in serie B. Sembra l'inizio della fine, quando il prestito termina a gennaio 2020 e si ritrova ancora a Trigoria. Qui incontra Fonseca, ed entrambi decidono di "darsi fiducia" reciprocamente: da gennaio ad oggi 14 presenze, di cui 11 da titolare, 2 gol fatti contro la Spal, 2 assist e tante buone prestazioni (fantamedia del 6,92!).

Nel nuovo modulo dell'allenatore portoghese è un perno fondamentale, la fascia destra del 3-5-2 sembra calzargli a pennello: attenzione all'anno prossimo come acquisto in sordina...

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