Bilancio dopo 15 giornate, tutti gli 'underdog ' per ruolo

Ci siamo! La prima parte di stagione è andata ufficialmente in archivio, con il Mondiale 2022 che avrà inizio il prossimo fine settimana. È quindi giunto il momento di fare un bilancio dopo 15 giornate di Serie A di quella che è la propria rosa al fantacalcio, in particolare quali sono tutti gli 'underdog' ruolo per ruolo di questa prima porzione di stagione che hanno veramente sorpreso per una piccola spesa iniziale.

Tra i portieri troviamo sicuramente Vicario G. e Perin M. Due ottimi portieri che per i crediti spesi all'asta e la qualità del rendimento non hanno rivali in Serie A. Il primo 15 partite giocate con 5 clean sheet all'attivo, 1 rigore parato e solo 4 volte con voto sotto il 6.5, saracinesca. Perin un secondo di lusso che quando ha giocato non ha praticamente mai preso gol, anche per lui 1 rigore parato e tante prestazioni sopra il 6.5. Qualità prezzo inarrivabile. 

Per i difensori gli underdog sono:  Bijol J.  Dimarco F. Mario Rui  Carlos Augusto e Parisi F. Sono tutti giocatori del reparto arretrato che per un motivo o per un altro sono stati molto sottovalutati in fase d'asta durante l'estate, ma che hanno saputo ripagare alla grande chi aveva investito quei pochi crediti su di loro. Tutti hanno messo a segno 2 o più reti o tanti assist, più dei top indiziati ad inizio campionato.

Pochi gol ma pesanti, baby Colombo prova a scalare le gerarchie

Per i centrocampisti gli underdog sono: Strefezza G. Rabiot A. Elmas E. Ferguson L. Colpani A. Giocatori presi veramente a pochi crediti che da titolari o subentranti stanno mettendo in ombra molti top di reparto e che stanno sorprendendo per bonus portati e rendimento. Averli nell'undici titolare al fantacalcio può essere molto utile per andare ad investire crediti altrove e per avere comunque garanzie di buone prestazioni.

Per gli attaccanti come underdog troviamo: Nzola M. Dia B. Lookman A. Colombo L. L'attaccante dello Spezia e quello dell'Atalanta sono entrambi terzi in classifica marcatori con 7 gol messi a segno; pensate quali erano le premesse ad inizio torneo di questi due giocatori: uno veniva da una stagione ai margini della rosa, l'altro veniva visto come uno molto abile nel dribbling ma non molto determinante sotto porta e ora è pure rigorista, non servono altre parole. Gli altri due sono attaccanti che sono e saranno centrali per i progetti salvezza delle loro rispettive squadre e che ad ora stanno portando bonus con molta insistenza.