Da certezza a problema, Skriniar emblema del naufragio Inter

Skriniar ha sempre rappresentato al meglio lo spirito dell'Inter, ma probabilmente complici le voci di mercato, in questo inizio di camponato è irriconoscibile.

Ciò che lo caratterizzava era il suo spirito guerriero, il suo tempismo e la capacità di contenere anche negli uno contro uno con di fronte giocatori molto veloci.

In questo inizio di campionato tutto ciò è mancato.

Sembra di vedere un calciatore spento e nervoso. Raramente accompagna la manovra offensiva, come spesso faceva lo scorso anno e quando lo fa fatica a rientrare lasciando ampi spazi agli avversari.

Forse è questione anche di condizione fisica non ancora al meglio, ma adesso il campionato sta entrando nel vivo e non ci si può permettere certi errori.

 

 

Jovic è crisi del goal, cederlo o aspettare la svolta?

 

 

Ma la luce la si è vista contro il Barcellona: oltre ad un Inter guerriera si è rivisto uno Skriniar in grande spolvero. 

Concentrato dall'inizio alla fine e con una grinta che ricorda i vecchi tempi (l'urlo di esultanza rivolto ad Onana neè un esempio).

E' presto per dire se Il grande vecchio Skriniar sia tornato, ma contro il Barcellona ha lanciato un segnale importante e tutti i fantallenatori che hanno puntato su di lui si augurano sia solo il primo di una lunga serie.