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La storica avventura del Como in Champions League

Serie A 2026/2027
📅 29 ottobre 2026
✍️ Staff
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La storica avventura del Como in Champions League

Tra le quattro squadre italiane partecipanti alla Champions League 2026/27, tre appartengono da tempo alla tradizione europea del calcio italiano. La quarta rappresenta invece la principale novità della competizione, una squadra che fino a pochi mesi fa non aveva mai giocato una competizione internazionale e che si confronta oggi con le compagini più famose d’Europa: il Como.

Il Como rappresenta un caso particolare. I lariani sono il frutto di un progetto sportivo di grande successo, ma soprattutto un banco di prova per verificare se un modello di società che preveda una crescita così rapida sia effettivamente in grado di reggere l’urto di un torneo in cui ogni errore può risultare fatale.

Un club antico inserito in una dimensione nuova

Il Como è una società con oltre un secolo di storia, ma non aveva mai disputato la massima competizione europea per club. La qualificazione alla Champions League è il risultato di un’eccellente stagione 2025/26, conclusa con il quarto posto in classifica, sufficiente per accedere alla competizione davanti a squadre come Juventus e Milan.

Il protagonista della scalata è indubbiamente Cesc Fabregas, ex centrocampista di Arsenal, Chelsea e Barcellona, che ha dato alla squadra uno stile di gioco facilmente riconoscibile e di successo.

Una prima notte da ricordare

La prima notte di Champions League nella storia del club ha visto il Como battere il Lipsia per 4 a 1. La prima rete europea della squadra è stata realizzata da Baturina, seguita da quelle di Assane Diao, Douvikas e Perrone.

Oltre ad aver segnato un momento storico per il club con una vittoria netta, la dirigenza ha deciso di rendere l’evento ancora più memorabile cedendo il proprio posto allo stadio ai sostenitori più anziani, nati nel 1950 o prima. Un gesto non scontato se si considera che gli interventi sull’impianto sportivo in vista della Champions avevano causato una significativa riduzione della capienza.

Il formato della fase a campionato e il valore di ogni punto

Il formato a campionato della competizione consente alle squadre piazzate tra il nono e il ventiquattresimo posto di passare a un turno di spareggio con gare di andata e ritorno, i cui otto vincitori completano il tabellone della fase finale del torneo. Come indicato dal calendario ufficiale pubblicato dalla UEFA, il campionato di questa edizione si è aperto l'8 settembre e si conclude mercoledì 27 gennaio 2027. È proprio in questa fascia della classifica che il Como di Fabregas punta a inserirsi.

Ogni punto può fare la differenza nel centrare una storica qualificazione alla fase successiva della competizione: la soglia del ventiquattresimo posto resta alla portata delle squadre capaci di imporsi contro avversarie pari livello e di mettere in difficoltà anche quelle più quotate. Il profilo del Como rientra tra le candidate, la differenza potrebbe farla la capacità di gestire le energie e mantenere continuità in termini di rendimento. La vera sfida sarà trovare l’equilibrio tra campionato e Champions League, evitando che gli impegni europei pesino troppo sui risultati in Italia. Molto dipenderà anche dalla capacità di recuperare i titolari e di mantenere alta l'intensità senza perdere qualità nel gioco.

Il primo inciampo e le sue lezioni

La sconfitta del Como contro il Feyenoord per 3 a 2 nella seconda giornata ha messo in evidenza quanto sia importante l’apprendimento della gestione dei momenti della partita nelle squadre alle loro prime esperienze in Champions League. Il livello degli avversari in Champions League fa sì che gli errori vengano spesso puniti.

Il resto della fase a campionato prevede per i lariani un percorso non semplice contro Manchester United e Paris Saint-Germain al Sinigaglia, per poi incontrare il Barcellona in trasferta nell'ultima giornata di fine gennaio.

Il calendario comprende però anche partite che offrono importanti opportunità per conquistare punti: la trasferta in Francia contro il Lens, la gara in casa contro l’AEK Atene e la sfida in Spagna contro il Real Betis. È in queste tre gare che il Como avrà la chance di guadagnare punti per piazzarsi tra le prime ventiquattro posizioni.

Como, ambizione e realismo: la sfida della Champions League

Il Como si è affacciato alla Champions League con un progetto ambizioso e una crescita straordinaria, ma anche con poca esperienza internazionale a livello di club e un divario evidenziato anche dalle quote sulla Champions League che non pongono il Como tra le favorite al passaggio del turno.

In un contesto in cui ogni errore può essere punito, la squadra di Cesc Fàbregas dovrà dimostrare maturità tattica, solidità difensiva e capacità di gestire la pressione. Le sfide contro le avversarie di livello simile potrebbero rivelarsi decisive per alimentare le ambizioni europee, senza lasciarsi intimorire dal blasone delle big.

Il percorso del Como passerà quindi dalla capacità di mantenere un'identità di gioco riconoscibile, limitare gli errori individuali e sfruttare le occasioni nei momenti chiave. Più che inseguire aspettative eccessive, i lariani dovranno affrontare ogni partita con pragmatismo e personalità, trasformando la prima esperienza europea in un'opportunità di crescita e, possibilmente, in un risultato storico.

L’importanza del Como in Champions League per il calcio italiano

Il percorso che il Como sta svolgendo in Champions League interessa tutto il Paese, non solo i tifosi lariani. Secondo quanto previsto dal nuovo formato della Champions League, dovranno essere assegnati due posti aggiuntivi, i cosiddetti European Performance Spots, che vengono assegnati alle federazioni i cui club hanno ottenuto i risultati migliori nell’anno precedente tenendo in considerazione il coefficiente del campionato di appartenenza.

Si tratta di un indicatore che viene calcolato dividendo i punti ottenuti da tutte le squadre di una federazione per il numero di club partecipanti: ciascun risultato positivo ottenuto dai lariani concorre direttamente alla media italiana e può contribuire ad aggiungere un posto in più nella Champions successiva.

Va poi tenuta in considerazione l’importanza di avere un club come il Como a rappresentare il calcio italiano. Questa società è infatti la dimostrazione concreta di come il Paese sia ancora in grado di produrre progetti calcistici capaci di sorprendere.