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Tengo o scambio: cosa fare con Fazzini, Samardzic e Perrone?

Tre profili da dentro o fuori

📅 16/10/2026
✍️ Diego Ballerini
👁 37 letture
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Tengo o scambio: cosa fare con Fazzini, Samardzic e Perrone?

Al Fantacalcio non è mai semplice capire quando sia il momento giusto per continuare a puntare su un giocatore o provare a inserirlo in uno scambio. Tra aspettative di inizio stagione, rendimento sul campo, bonus che faticano ad arrivare e possibili cambiamenti nelle gerarchie, ogni scelta può rivelarsi decisiva per il prosieguo del campionato. In questo senso, Fazzini, Samardzic e Perrone rappresentano tre situazioni interessanti da analizzare: profili dalle caratteristiche differenti, ma accomunati dai dubbi dei fantallenatori sul loro valore attuale e sulle prospettive future. Meglio avere pazienza e aspettare un cambio di passo oppure sfruttare il mercato degli scambi per cambiare strategia? Analizziamo i tre casi e cerchiamo di capire quale possa essere la scelta migliore

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1- JACOPO FAZZINI ( CAGLIARI)

Jacopo Fazzini rappresenta il classico giocatore acquistato a meno dell'1% del budget durante le aste estive, una scommessa a basso costo che, almeno per il momento, non sta offrendo grandi garanzie. Il centrocampista non è sempre un titolare fisso e i frequenti problemi fisici ne limitano ulteriormente l'affidabilità. Non parliamo certamente di un giocatore in grado di spostare gli equilibri al Fantacalcio, anche se le sue capacità di inserimento possono renderlo interessante nelle partite più favorevoli. TENGO O SCAMBIO? La risposta dipende soprattutto dalla costruzione del vostro centrocampo. Se avete un reparto solido, ricco di titolari e con una buona copertura, Fazzini può essere tranquillamente mantenuto come ultimo slot, nella speranza di sfruttarne qualche bonus occasionale. In caso contrario, meglio valutare uno scambio per un profilo come Keita del Parma o Matic del Sassuolo, giocatori meno propensi al bonus ma capaci di garantire maggiore continuità di voto. Una soluzione forse meno affascinante, ma sicuramente più funzionale per chi ha bisogno di certezze.

2- LAZAAR SAMARDZIC ( ATALANTA)

Lazar Samardzic è il classico giocatore dal potenziale enorme, tanto quanto la sua discontinuità. Ogni anno il centrocampista viene pagato nelle aste estive come un secondo slot basso o un terzo slot alto, alimentando aspettative che spesso finiscono per essere disattese. Le qualità tecniche sono indiscutibili, così come la capacità di inventare una giocata decisiva dal nulla, ma il problema resta sempre lo stesso: trasformare il talento in bonus con una certa continuità. Al Fantacalcio, infatti, le giocate di classe non sempre bastano a giustificare l'investimento fatto. TENGO O SCAMBIO? In ottica scambi, il consiglio è di valutare attentamente eventuali offerte: se dovessero arrivare profili più affidabili e con maggiori garanzie in termini di bonus, potrebbe essere il momento giusto per cederlo. In caso contrario, meglio tenerlo in rosa e continuare a schierarlo nelle partite più favorevoli, con la speranza che possa accendersi e inventarsi una delle sue giocate. D'altronde, con un talento come il suo, il bonus può sempre arrivare quando meno te lo aspetti.

3- MAXIMO PERRONE ( COMO)

Maximo Perrone rappresenta il classico centrocampista da copertura, capace di garantire una buona continuità di voto e, nella migliore delle ipotesi, un paio di bonus nell'arco della stagione. Rispetto allo scorso campionato, però, la situazione è cambiata: se prima era un titolare praticamente inamovibile, quest'anno la concorrenza è aumentata, con Da Cunha, Milla e lo stesso Perrone a contendersi due maglie. Il voto dovrebbe comunque arrivare con una certa regolarità, anche quando parte dalla panchina, ma parliamoci chiaro: non è il classico centrocampista che fa la differenza al Fantacalcio. TENGO O SCAMBIO? Se avete la possibilità di inserirlo in uno scambio per arrivare a un profilo maggiormente orientato al bonus, vale sicuramente la pena provarci. Allo stesso tempo, non sarebbe sbagliato cederlo per un titolare fisso di una squadra di provincia, magari meno brillante sul piano tecnico ma capace di garantire una maggiore sicurezza in termini di presenze e voti. In definitiva, Perrone resta una discreta soluzione da copertura, ma non un giocatore per il quale vale la pena rinunciare a un'occasione interessante sul mercato degli scambi.

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