SOSPIANETA MARKETBraganca cambia passo al Toro: ecco come è saltato in pole
Entrato subito nel vivo del gioco granata

Arrivato all'ultimo giorno di mercato, in prestito dallo Sporting con obbligo di riscatto legato a determinate condizioni, per un totale di 4 milioni, Daniel Braganca sembrava una scommessa da comprimario. In poche settimane si è preso un posto nelle gerarchie di Abate.
Classe 1999, cresciuto nello Sporting fin da bambino, con prestiti a Farense ed Estoril prima della prima squadra. Con i biancoverdi ha chiuso con 161 presenze, 17 gol, 15 assist e tre titoli portoghesi. È un mancino di qualità che sa giocare sia da mezzala sia sulla trequarti. Il suo punto debole è il fisico: due infortuni al crociato, nel 2022 e nel 2025. Al ritorno dall'ultimo, dopo 335 giorni di stop, ha segnato 6 gol in 14 presenze di campionato, numeri da centrocampista di inserimento.
Il percorso al Toro. All'inizio si ipotizzava un ingresso a gara in corso, con un esordio dal primo minuto considerato difficile per la concorrenza. Contro la Roma, sull'0-2, è arrivata la svolta: Abate ha tolto Gineitis all'intervallo e affidato la mediana a Bragança, che ha portato più palleggio, verticalità e pericolosità offensiva. A Bologna è arrivata la prima da titolare nel 3-5-1-1, con Fitz-Jim e Mandragora. Non è stata una serata brillante: ammonito e sostituito al 68' da Ilkhan, con voto attorno al 5,5. Ma il segnale di Abate è chiaro: la qualità di Bragança guida la mediana, con Casadei in rientro e Ilkhan che spinge. Il lituano Gineitis, intanto, è quello che fatica di più.
MODULO- Con il 3-5-2 Bragança e Fitz-Jim (o Casadei) farebbero le mezzali di spinta, con Mandragora in regia. Se Abate passasse al 4-3-1-2, la linea a tre potrebbe essere Casadei, Bragança e Fitz-Jim o Ilkhan, con Vlasic o Oristanio sulla trequarti. Nel secondo caso Bragança avrebbe più libertà di inserirsi, e per noi fantallenatori sarebbe lo scenario migliore.
Perché interessa al fantacalcio. Ha gol nelle gambe, calcia bene e gioca vicino all'area. In un Torino che fatica a segnare, un centrocampista che porta più gente tra le linee ha un valore fanta superiore a quello che il prezzo d'asta lascia intendere. Il rovescio della medaglia: la concorrenza è altissima e i malus non mancano, come già visto con l'ammonizione di Bologna.
Abate stesso ha chiesto prudenza sulla gestione fisica, quindi aspettati minutaggio a rotazione. Se poi il Toro passa a quattro, il posto da mezzala si gioca con Casadei, Fitz-Jim e Ilkhan.
Da centrocampista di rotazione con upside: ottimo come terzo o quarto centrocampista nelle leghe profonde, da non sopravvalutare nelle leghe strette.
Leggi anche
Per commentare gli articoli è necessario essere loggati a PianetaLeague.
Per ogni commento convalidato dallo staff riceverai 1 punto Classifica Fedeltà







