Pianeta Strategy: STRATEGIE VINCENTI FANTACALCIO

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PIANETA STRATEGY : STRATEGIE PER VINCERE LA TUA LEGA PRIVATA
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PLUSVALENZE SERIE A 2019/20 FANTACALCIO

Gli acquisti “sottotraccia”, spina dorsale delle nostre fantarose

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Caccia alla plusvalenza, i 3 nomi per ruolo che possono cambiare la storia al fantacalcio


È facile puntare i top player per ogni reparto, ma oramai l’esperienza ci insegna che bisogna avere un piano “b” perché non sempre le cose, durante l’asta estiva, vanno come ci si aspetta: mandando per aria i nostri “piccoli incastri”. Terminati i big, apprestiamoci a valutare quei profili, altrettanto interessanti e proficui, che arrivati al momento clou dell’asta non possiamo più farci scappare per non rimanere attaccati al palo!

Un tris di nomi per reparto per dare lo sprint giusto al campionato e maggior vigore alle nostre rose:
 

PORTIERI:

  1. Salvatore SIRIGU (17) saracinesca del Torino di Mazzarri, l’Europa League passa dalle sue mani, in grado di respingere 2 rigori nell’ultima stagione oltre a collezionare sfilze di 7,5 che hanno fatto impazzire i fantallenatori e i fanatici del modificatore difesa. La difesa granata, poi, appare ben collaudata ed è cambiato poco rispetto all’anno scorso (solo il terzo centrale di sinistra), per il resto i meccanismi sono ben rodati e questo va a favore del portiere sardo che punta ad incrementare il numero di partite senza subire gol (15 cleansheet quest’anno). Portiere che ci regalerà tante soddisfazioni, puntiamoci.
  1. Bartlomiej DRAGOWSKI (13), “new entry” in casa Viola dopo l’esperienza che lo ha consacrato ad Empoli nel finale di stagione: un fattore in alcune partite come in occasione di Atalanta Empoli, quando chiuse la porta in faccia a Zapata &Co, impotenti dinanzi alla straripante prestazione del polacco. La difesa della Fiorentina “dovrebbe” reggere maggiormente l’urto rispetto a quella empolese, ma niente paura il Drago si esalta nell’uno contro uno e anche se dovesse subire qualche gol di troppo compenserà con gli alti voti di base. Possibile crack tra i numero 1.
  1. Ionut RADU (11), portierino rumeno di proprietà dell’Inter che giocherà nuovamente in prestito in Liguria con il Grifone, dove è cresciuto esponenzialmente nel corso della passata stagione, diventando di fatto il numero 1 dei gialloblù in pochissimo tempo. Già nel giro della Nazionale, deve migliore ancora qualcosa nelle uscite, ma il talento è cristallino e siamo sicuri che darà un pesante contributo per la salvezza dei liguri. Low cost da prendere in seria considerazione, contro le medie-piccole può essere la scelta vincente.

 

DIFENSORI:

  1. Armando IZZO (18), spalla destra di N’koulou al Toro, rientra a tutti gli effetti tra i top del reparto e di certo sarà pagato meno dei vari De Ligt, Godin e Koulibaly, anche se non ha niente da invidiare ai “colossi” della Serie A. Nonostante la struttura piuttosto “esile” per un difensore centrale (183 cm per 78 kg), Armando possiede l’istinto e la freddezza di un vero attaccante quando si trova in area di rigore avversaria. In difesa è abile nell’anticipo e ottimo nel recupero palla in velocità, motivi per i quali in stagione difficilmente va sotto il 6, insomma è il candidato perfetto per il ruolo di difensore da bonus che tanto piace ai fantallenatori.
  1. Robin GOSENS (13) è il meno quotato tra i “terzini terribili” di Gasperini, proviamo a sfruttare le prime giornate di campionato quando avrà via libera per l’infortunio di Castagne, ancora alle prese con la grana menisco (operato rientrerà nella seconda metà di settembre). Cursore della fascia sinistra atalantina, ha già fatto vedere le sue qualità di finalizzatore (4 gol) e di assistman: sarà pagato meno del gemello della fascia opposta Hateboer, cogliamo l’occasione per portalo a casa!
  1. Cristiano BIRAGHI (9) è il nome a sorpresa in questo tris di difensori, spieghiamo il perché. Terzino mancino di spinta, ha nel cross in corsa la sua arma preferita oltre ad avere un “piedino” niente male nei calci da fermo (+1 sempre in canna); alla Fiorentina (squadra attuale) può essere un terzino di tutto rispetto, con Montella che chiede partecipazione all’azione offensivo a tutto il collettivo, compresi appunto i difensori. La situazione si stravolgerebbe totalmente in caso di trasferimento all’Inter, come si vocifera già da qualche giorno, dove Conte ha bisogno del “quinto” mancino: in questo caso l’appetibilità di Cristiano aumenterebbe notevolmente insieme al costo iniziale. In ogni caso Biraghi resta un profilo interessante, nel dubbio lo prendiamo!

 

CENTROCAMPISTI:

  1. Rodrigo DE PAUL (20) è stato l’autentico trascinatore dei friulani in questa stagione, senza di lui sarebbe stata probabilmente retrocessione. El Diez va ben oltre la qualità media della squadra di Igor Tudor, per questo un suo trasferimento anche negli ultimissimi giorni di mercato non è da escludere (Fiorentina e Milan su tutti). L’argentino, ormai costante presenza con la Nazionale Albiceleste, è l’uomo che fa la differenza sulla trequarti bianconera, tutte le azioni passano dal suo estro, senza dimenticare il “monopolio” dei calci piazzati. Inimmaginabile un Udinese senza il suo leader (9 gol e 8 assist), imprescindibile.
  1. Cengiz UNDER (22) ha tutte le carte in regole per far benissimo sin da subito; lasciato alle spalle l’infortunio che gli ha fatto saltare gran parte del finale di stagione, sembra aver trovato la retta via con Fonseca, deciso ad affidargli la fascia destra “senza se e senza ma”. Il turco è sembrato già in palla nelle uscite di precampionato, la permanenza di Dzeko lo aiuta ulteriormente: i meccanismi offensivi con il bosniaco son ben rodati. Aspettiamoci il primo Under, quello capace di sorprenderci con le sue giocate al primo anno di Roma.
  1. Piotr ZIELINSKI (21), centrocampista eclettico, indispensabile per Ancelotti che lo mette letteralmente dove vuole, largo a sinistra nel 4-4-2, in mediana e anche trequartista nell’ultimo 4-2-3-1, con un rendimento sorprendente in tutti i ruoli. Interdizione, velocità, progressione e gran tiro dalla distanza fanno del polacco uno dei centrocampisti più completi e prolifici del campionato: schierato dietro la prima punta (il ballottaggio sarà con Mertens) è destinato a fare “sfracelli”. Garanzia per ogni centrocampo che si rispetti, lo pagheremo molto, ma ne sarà valsa la pena!

 

ATTACCANTI:

  1. Leonardo PAVOLETTI (26): “se lo metti, segna sempre, Leonardo Pavoletti”. Classico 9, anche se sulla maglia ha il 30, devastante nelle partite casalinghe e da quest’anno siamo sicuri che amplierà il suo score (e non solo di testa) pure in trasferta con tutta la qualità che si ritrova alle spalle. La squadra di Maran sembra costruita attorno al bomber livornese. Pavoletti potrà contare sulle giocate ad alto coefficiente tecnico dei vari Castro, Nainggolan, Rog e Birsa che cercheranno sempre di mettere nelle migliori condizioni per concludere il Pavoloso. Obiettivo quota 20 gol!
  1. Roberto INGLESE (21) è stato “rivoluto” fortemente da D’Aversa che lo considera il fulcro di gioco ideale per il suo schieramento. Quasi un “lusso” per questo Parma che non vuole semplicemente salvarsi, ma fare bel gioco come dimostrano gli acquisti di Karamoh, Hernani, Kulusevski e la riconferma di senatori come Gervinho e Kucka. Discorso simile a quello di Pavoletti: il gioco sviluppato sulle fasce e al centro gioverà a Inglese, tra l’atro confermato tiratore dagli 11 metri.
  1. Luis MURIEL (18) è uno dei colpi estivi dell’Atalanta di Percassi, persuaso all’idea di regalare al Gasp una coppia d’attacco tutta colombiana. Muriel è ritornato in Italia con la Viola a gennaio esordendo come meglio non poteva, gol e giocate mozzafiato (6 reti), il resto è storia…L’Atalanta ha colto l’occasione per ampliare il parco attaccanti in vista della Champions, motivo per il quale il 9 sudamericano potrebbe giocare un bel po' di partite di campionato, con il connazionale Zapata maggiormente impiegato in Europa. Le amichevoli estive lo hanno visto prendersi la responsabilità dagli 11 metri (con Ilicic in campo), sorpresa dal dischetto?
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20/08/2019

CENTROCAMPISTI ASTA POSSIBILI FLOP FANTACALCIO

Tutti i nomi a centrocampo per cui non vale investire crediti all'asta

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Occhio ai raggiri, i 10 centrocampisti che possono rovinarci il fantacalcio

Nuovi arrivi dal mercato estivo, riconferma in bilico, cambio allenatore o addirittura cambio di Patron e tanto altro ancora, sono solo alcuni dei motivi che in un modo o nell’altro possono andare a condizionare l’apporto in campo di alcuni player, in meglio o in peggio.

 

La nostra ANALISI si focalizzerà sul REPARTO NEVRALGICO DEL CENTROCAMPO, in particolare su quei profili che apparentemente potrebbero sembrare allettanti in fase d’asta, ma che in realtà, guardando con attenzione potrebbero sollevare più di un sospetto. La trappola è dietro l’angolo! Andiamo a vedere uno per uno i 10 CENTROCAMPISTI che più di tutti rischiano di essere dei veri e propri FLOP prima ancora che inizi la stagione.

 

  1. Partiamo subito da un nome altisonante, un nome che la scorsa estate mandò in sollucchero i fantallenatori che se ne appropriarono, salvo poi farli rendere conto in corso d’opera che il gioco non ne è valso la candela. Stiamo parlando di quel Sergej Milinkovic-Savic che anche quest’estate è stato (ed è tuttora) il tormentone della campagna acquisti in uscita della Lazio. Costa la bellezza di 25 crediti, e già l’infortunio attuale lo mette quasi sicuramente out per l’esordio a Marassi contro la Sampdoria dell’ex romanista Di Francesco e rischia di fargli saltare persino il derby in programma alla seconda giornata. Non diciamo di ignorarlo del tutto, ma inizialmente magari è meglio evitare un suo acquisto e dirottare i (tanti) crediti che servono per acquistarlo su obiettivi meno altisonanti e più funzionali. La scorsa stagione numeri impietosi: 31 presenze, 5 reti e 3 assist, ben 7 ammonizioni ed una sciocchissima espulsione in casa contro il Chievo, una inadeguata media voto del 5,73 che saliva ad un comunissimo 6,24 con i (pochi, per ciò che ci si aspettava) bonus trovati per strada. Se l’andazzo dovesse ripetersi, virare altrove.
     
  2. E’ l’unico centrocampista puro del listone fantacalcio ad essere andato a segno almeno per ben 5 volte nelle ultime tre stagioni in Serie A (esattamente 6 reti nel 2016-17 con la maglia dell’Atalanta, 5 reti nel 2017-18 e 7 reti nel 2018-19 con la maglia del Milan). Sarebbe probabilmente il giocatore ideale per fare la mezzala nel 4-3-1-2 di marca Giampaolo nel Milan attuale. Eppure al momento Franck Kessie, 23 anni ancora da compiere, rientra nel nostro taccuino alla voce 'occhio ai raggiri', perlomeno fino alla fine della campagna acquisti. 19 crediti appaiono al momento eccessivi per un pur ottimo centrocampista in odore di cessione. Certo non sarà facile piazzarlo adesso che il mercato in Inghilterra è chiuso, ma con quale morale potrà affrontare questo inizio di stagione un giocatore importante che si sente in bilico, sempre se rimanesse? Il rischio è quello di spendere troppo per un giocatore che al momento, fantacalcisticamente, potrebbe farci trovare con una casella vuota. Se invece restasse, le cifre della scorsa stagione dicono 34 presenze, 7 reti e 1 assist, ben 8 ammonizioni, media voto pienamente sufficiente (6,01) e stessa fantamedia di Perisic (6,65). In tal caso, la nostra strategia potrebbe cambiare.
     
  3. Altro nome pesante tra i possibili centrocampisti che potrebbero rendere meno di ciò che valgono realmente è quello di Marco Benassi, protagonista la scorsa stagione di un avvio eccellente ma di un finale di stagione a dir poco sotto tono. Fino a tutto gennaio il giocatore viola aveva messo a segno ben 7 reti in 19 partite, e probabilmente era il migliore fantacalcisticamente tra i centrocampisti puri. Alla fine le presenze sono state 31, i gol sono rimasti 7, la media voto non è arrivata nemmeno alla sufficienza (5,90) e, sommando anche 5 ammonizioni e 1 espulsione la fantamedia è risultata del 6,58. Ma il vero problema non è tanto il calo subìto da febbraio in poi, quanto la funzionalità nel sistema di gioco di Vincenzo Montella, subentrato a Pioli ad aprile. Infatti, col tecnico di Pomigliano d’Arco, Benassi ha trovato meno spazio e minutaggio, e adesso con gli acquisti di Badelj, Pulgar e Zurkowski gli spazi potrebbero chiudersi ulteriormente nel 4-3-3 della Fiorentina di Montella. Ovviamente la nostra valutazione è condizionata più dalla cifra che serve per acquistarlo (17 crediti) in proporzione a quanto possa fruttare, piuttosto che dal vero valore del giocatore, che è comunque un gran bel giocatore quando sta bene, anche se a volte incostante.
     
  4. Ennesimo nome affidabile, persino allettante, ma forse un po’ troppo caro considerando lo spazio che potrebbe avere in una squadra come l’Atalanta impegnata su più fronti (tra cui quello prestigiosissimo della Champions). Un buon minutaggio dovrebbe averlo, ma nel suo ruolo la concorrenza è davvero spietata, e così il talentuoso 24enne ex Milan Mario Pasalic rischia di trovarsi chiuso sia nel ruolo forse a lui più congeniale di trequartista da Ilicic e Gómez, sia nel ruolo di centrocampista puro dai vari Freuler, de Roon e Malinovski, quest’ultimo appena prelevato dal Genk. Anche per lui spendere ben 17 crediti ci pare un po’ avventato, nonostante le 5 reti e i 3 assist messi a referto la scorsa stagione in 31 presenze. La media voto e la fantamedia (5,90 e 6,55) sono pressoché identiche a quelle del sopracitato Benassi, ma contribuisce la non titolarità a frenarci un po’ nei suoi confronti, nonostante le indubbie qualità.
     
  5. Nel 'club dei 17 crediti' troviamo un altro fior di giocatore che potrebbe tirarci qualche brutto scherzo, nonostante in questa campagna acquisti estiva sia stato uno dei centrocampisti più ambìti e nonostante la Roma abbia speso una buona cifra per accaparrarsene le prestazioni in mezzo al campo. Stiamo parlano dell’eclettico 26enne francese Jordan Veretout, che però intanto, nonostante la sua duttilità tattica, avrà bisogno di un periodo di rodaggio per integrarsi perfettamente nei meccanismi del 4-2-3-1 di Fonseca.

    E qui sorge subito il primo punto interrogativo: agendo presumibilmente davanti alla difesa (e dovendo superare la concorrenza di Cristante e Diawara) avrà la stessa efficacia in zona bonus? Poi grava su di lui anche l’indecoroso finale di stagione dello scorso campionato. Veretout si è praticamente liquefatto dopo la trasferta a Ferrara del 24 febbraio scorso, quando siglò il suo quinto e ultimo gol dal dischetto (e chissà se alla Roma manterrà lo status di rigorista). Da allora prestazioni ben al di sotto della sufficienza ed un rigore fallito contro il Sassuolo. Infine, cosa non trascurabile, il centrocampista francese è arrivato a Roma praticamente rotto, tanto è vero che al momento non ha giocato nemmeno una delle amichevoli fin qui disputate. il rientro in gruppo si attende a breve, ma al momento deve completare un processo di riatletizzazione che sta seguendo dopo esser stato toccato duro dall’ex compagno di squadra Dabo nei primi giorni di ritiro con la Fiorentina. Insomma, tanti buoni motivi per puntare ad altro, almeno per il momento.

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    Jordan Veretout, cecchino infallibile a Firenze, si ripeterà anche a Roma?
     
  6. Grande fisicità, grande affidabilità, grande apporto in mezzo al campo, in generale grande giocatore senza ombra di dubbio, ma a pochi giorni dall’avvio del campionato spendere 15 crediti per Blaise Matuidi ci appare avventato, vuoi per le voci di mercato che lo danno ora al Paris Saint Germain, ora al Monaco, vuoi perché comunque non parliamo certo di un centrocampista che possa garantire chissà quale numero di bonus. Se puntiamo alla costanza nel rendimento nessun problema, i numeri dello scorso anno dicono 30 presenze, 3 reti, 2 assist ed una media voto del 6,10 (6,43 la fantamedia). Ma se puntiamo al bonus pesante, allora conviene tentare carte meno famose ma che possono rivelarsi maggiormente redditizie. Sempre considerando che, nonostante il suo apporto sia sempre prezioso, la Juventus potrebbe fare presto a meno di lui. Ne faremmo a meno anche noi visto il costo e i rischi del caso.
     
  7. Le qualità tecniche del neo-interista Valentino Lazaro non si discutono, ma noi dobbiamo soppesare vari fattori quando scegliamo i giocatori che faranno parte della nostra fantasquadra, e allora se il giovane talento austriaco fosse risultato difensore nel listone sarebbe valsa la pena tentare di spendere i 14 crediti che servono (ma probabilmente da difensore sarebbe valso di più). Ma da centrocampista, e considerando che in un ipotetico 3-5-2 potrebbe andare in ballottaggio ora con D’Ambrosio ora con Candreva, forse è meglio non rischiare, nonostante i 3 gol e i 7 assist (in 34 presenze) messi nel carnet lo scorso anno in Bundesliga.

    Se invece, cosa che comunque fa raramente, Conte dovesse virare verso una difesa a 4, risulterebbe comunque un terzino poco abituato a difendere e a fare le diagonali difensive giuste, e questo potrebbe penalizzarci anche a livello di voti, considerando anche l’alta percentuale di errori nei passaggi riscontrata nelle sue statistiche. Considerando anche che in queste prime uscite estive non ha giocato causa problemini fisici, consigliamo di vederlo all’opera ed eventualmente prenderlo a campionato in corso se dovesse inserirsi bene nel contesto di questa per lui nuova realtà.
     
  8. Il Milan sembra volerci puntare forte, Giampaolo probabilmente anche, ma noi abbiamo bisogno di bonus pesanti, e la propensione al +3 del 22enne promettente algerino Ismaell Bennacer ci pare al momento al quanto limitata, per usare un eufemismo. Lo scorso anno ad Empoli zero gol e appena 2 assist in 35 partite, con ben 7 cartelllini gialli ed una media voto del 5,94 che addirittura scendeva a 5,90 di fantamedia. Numeri non proprio lusinghieri in ottica fantacalcio, per cui se siete disposti a spendere 12 crediti per lui sappiate comunque che li spendereste per un giocatore che ancora deve maturare, appena approdato in una piazza importante che potrebbe mettere una pressione difficile da sostenere, e soprattutto non aspettatevi quella media bonus che vi farebbe fare il salto di qualità. Per quella cifra, o anche per meno, si può trovare gente molto più avvezza al +1 o al +3.
     
  9. E’ notizia fresca quella dell’imminente prolungamento contrattuale di Juan Cuadrado per un anno in casa Juventus, eppure il tuttofare colombiano al momento non sembra un titolare nello scacchiere tattico di Maurizio Sarri. Potrebbe alternarsi con Danilo e De Sciglio come terzino destro (e il suo fascino fantacalcistico scenderebbe ancora), potrebbe essere utilizzato in un ruolo maggiormente offensivo (ed allora già andrebbe meglio), ma ci sono troppi “potrebbe” nel suo futuro prossimo, e la sua “continua discontinuità” non aiuta certo lui e noi a sceglierlo, considerati anche i 12 crediti che servono per acquistarlo. Lo scorso anno, tra turnover ed infortuni vari, appena 16 presenze, condite da una sola rete e 2 assist, ed una inadeguata media voto del 5,75 che non arriva alla sufficienza nemmeno nella fantamedia (5,97). Pensiamo che anche in questo caso i nostri 12 crediti potrebbero rivelarsi più utili se dirottati verso altri obiettivi.
     
  10. E chiudiamo la nostra rassegna con un centrocampista che tutto sommato con costa nemmeno tantissimo ma che ci appare alquanto “allergico” al bonus (lo scorso anno 30 presenze, 1 solo gol, 2 assist e ben 7 ammonizioni, una media voto alquanto scadente del 5,87 che si innalza appena al 5,93 con la fantamedia), chiuso nel suo ruolo ed anche in procinto di cambiare casacca e campionato. Parliamo di Steven Nzonzi, altissimo centrocampista al momento giallorosso ma seguito con insistenza in questi ultimi giorni da Lione, Galatasaray e Fenerbahce. La Roma lo pagò ben 30 milioni la scorsa estate, noi vi consigliamo di non puntarci su nemmeno quegli 8 crediti che vedete nel listone, nemmeno nella remotissima ipotesi di permanenza in Italia. Anche in questo caso, ovviamente, non discutiamo le qualità del giocatore, ma la sua reale utilità nella nostra rosa fantacalcistica. Anche a questo prezzo relativamente più basso si può trovare di meglio.
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15/08/2019

ATTACCANTI SERIE A POSSIBILI FLOP FANTACALCIO

“Sei personaggi in cerca d’autore”: il dramma…dei fantallenatori

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Consigli per l'asta, i 6 attaccanti da non prendere in rosa

 

“I nomi e i milioni che girano durante la sessione di mercato, non sono più sinonimo di garanzia e qualità per un calciatore: i pazzi prezzi estivi creano spesso aspettative troppo grandi, solo in pochi non tradiscono le attese, il resto è pura noia.”

Ripercorrendo il listone qualcosa potrebbe non tornarci, soprattutto quando si parla di reparto avanzato, dove le quote sono molto più “corpose” come giusto che sia dato che a portare i bonus più pesanti sono, nella maggior parte dei casi, gli attaccanti. Le “delusioni” si presentano come ogni anno sotto il nostro naso, perciò occhi aperti e teniamoci alla larga da quei profili che potrebbero sembrare “accattivanti”, ma che per un motivo o per un altro faranno fiasco.

I 6 PROBABILI FLOP IN ATTACCO:

  1. Matteo POLITANO (19), professione ala destra, protagonista, probabilmente il migliore della stagione dell’Inter nel 4-2-3-1 spallettiano, con il suo mancino ha regalato gioie nelle ultime uscite neroazzurre, contribuendo pesantemente alla conquista del 3° posto finale. Adesso sembra essere tagliato fuori dal 3-5-2 di Antonio Conte; il tecnico pugliese ha già fatto intendere che per fare il quinto di centrocampo ci vogliono abilità particolari, difensive ed offensive, così il buon Matteo rientrerà a far parte del “pacchetto” attaccanti, anche se non lo è mai stato. Si prospetta tanta panchina per Politano, chiuso dal Toro Lautaro, Lukaku e dal probabilissimo arrivo di un altro top in avanti (Dzeko); stando così le cose Politano rimane la 4° scelta in attacco o comunque un’alternativa a partita in corso (per questo Conte non lo molla), fatto sta che i 19 crediti iniziali sembrano davvero troppi: a quel prezzo meglio virare su altri profili.
  1. Giovanni SIMEONE (18), il Cholito era stato accolto con tanto entusiasmo a Firenze, entusiasmo svanito nel corso degli anni a causa della scarsa vena realizzativa dell’argentino, sempre meno incisivo sotto porta. Il cuore non si discute, Giovanni ci ha messo sempre l’anima, ma adesso non basta più, si ritrova col fiato sul collo di K.P. Boateng e di Vlahovic (il giovane serbo, in tournée, è stato spesso preferito da Montella all’argentino). Le prime avvisaglie si erano intraviste nel finale di stagione, ora col mercato ancora aperto si pensa addirittura a fare cassa con l’ex Genoa, forse la soluzione migliore per tutti: l’amore viola sembra essere finito, così come la pazienza dei fantallentori. Eccessivi 18 crediti.
  1. Patrik SCHICK (15) si prepara ad affrontare la terza stagione con la Roma, forse quella del riscatto o forse no… Si parla insistentemente della partenza di Edin Dzeko (destinazione Inter) e dell’arrivo di un sostituto di caratura (Icardi, Higuain…), segno questo della poca fiducia che l’ambiente giallorosso ha del bomber ceco. Fonseca non lo ritiene adatto al suo 4-2-3-1, anzi lui stesso lo ha definito “troppo molle”; l’ingente investimento per il suo acquisto (40 mln di €), crea più di un problema a Petrachi che non vorrebbe svenderlo. Solo gli ultimi giorni di mercato ci diranno qualcosa di più, nel frattempo teniamoci alla larga dal numero 14.
  1. Manolo GABBIADINI (14) è rientrato in Italia nel 2019, dopo la non fortunatissima esperienza in Premier con il Southampton. Con la Sampdoria ha giocato un discreto finale di stagione, anche se non ha dato mai l’impressione di essere entrato nei dettami tattici di Giampaolo; l’arrivo di Di Francesco significa passaggio al 4-3-3, verrebbe da dire “ottimo, largo a destra Manolo è devastante quando rientra con il suo mancino” se non fosse che il neotecnico gli abbia chiesto la disponibilità a giocare come punta centrale! Qui sorge il dubbio, al centro c’è Quagliarella e non si discute, allora sarà una semplice alternativa al centravanti o il titolare di fascia? L’infortunio all’adduttore ha escluso Manolo dalle ultime uscite non fornendo così indicazioni per il fanta, in ogni caso sembra un po' troppo caro con i suoi 14 crediti e pochi gol.
  1. Simone ZAZA (13), nobile decaduto, destinato a scaldare la panchina granata a lungo. Sebbene sia partito spesso titolare al fianco del Gallo Belotti nelle partite di qualificazione ai gironi di Europa League del Torino, Walter Mazzarri ha più volte ribadito con i fatti la volontà di giocare con un unico punto di riferimento davanti con dei “folletti” alle spalle della punta. Nelle idee del tecnico a supporto di Andrea Belotti ci saranno due brevilinei come Iago Falque e Berenguer, con Simone Zaza pronto a subentrare a partita in corso. Simone, poi, ha un carattere particolare e quando non entra bene in partita rischia spesso il malus: troppi cartellini rispetto ai minuti giocati. Insomma, l’unico motivo per giustificare l’acquisto di Zaza è quello di avere il Gallo in rosa, senza il numero 9 risulterebbe inutile.
  1. Antonio SANABRIA (13) è stato, per la maggior parte dei fantallenatori, l’obiettivo principale del mercato invernale del campionato appena concluso. Il gol all’esordio con il Grifone e i successivi contro Sassuolo e Lazio avevano lasciato ben sperare, ma era solo un fuoco di paglia. Tre mesi di nulla assoluto, insufficienze praticamente ad ogni partita che hanno gettato nello sconforto tifosi e fantallenatori. Il prestito dal Betis terminerà tra un anno, ma Preziosi lo ha già “tagliato fuori” con l’acquisto super di Andrea Pinamonti che quest’anno formerà con Christian Kouamé la coppia d’attacco del Genoa di Andreazzoli: spendere 13 crediti per la riserva di una squadra di bassa classifica sembra un’assurdità!
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12/08/2019

ATTACCANTI LOW COST ASTA FANTACALCIO

In leghe numerose spesso azzardare qualche nome in avanti è più di una necessità

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Caccia al "+3": i suggerimenti per un attacco low cost (ma proficuo)

LA PROVINCIA E L'ESPERIENZA

Più complicato scovare il crack a pochissimo prezzo in attacco, essendo il fantacalcio il gioco del +3 per antonomasia è normale che per gli attaccanti bisogna sborsare sempre qualcosa in più. Se questo qualcosa in più arriva a 19 crediti non crediamo che sia poi così tanto in più, specie se ci si può assicurare le prestazioni dell’attaccante del Brescia Alfredo Donnarumma, numeri da paura lo scorso anno in Serie B con 25 gol e 7 assist in 32 presenze e la particolarità di non aver ancora esordito in Serie A a quasi 29 anni, nonostante i ben 48 centri in 70 partite nelle ultime due stagioni cadette, culminate con la promozione sia ad Empoli che appunto a Brescia.

 

Anche il compagno di squadra Ernesto Torregrossa, a soli 12 crediti, potrebbe rivelarsi una buona arma per realizzare una plusvalenza di tutto rispetto. Lo scorso anno in Serie B chiuse con 29 presenze, 12 gol (di cui uno favoloso contro la Salernitana), 8 assist, e si rivelò una spalla perfetta per il compagno capocannoniere Donnarumma.

 

Anche a Verona hanno una suggestiva coppia gol, ma in questo caso il rischio è quello di pestarsi i piedi e dividersi equamente minutaggio e gol come accadde lo scorso anno in Serie B: parliamo ovviamente di Giampaolo Pazzini, che ha fatto 12 gol in 29 presenze, e di Samuel Di Carmine, che di reti ne ha realizzate 11 in 28 presenze (una media praticamente identica). Dalla loro il fatto che sono i rigoristi ed i terminali offensivi della squadra, ed ovviamente il costo non eccessivo: 12 crediti per avere il capitano, appena uno in più per ottenere Di Carmine.

Segnaliamo anche il motivatissimo Gianluca Lapadula, andato in Salento per riscattarsi con la maglia del Lecce. Dopo le 30 reti in 44 partite al Pescara, l’attaccante italo-peruviano ha vissuto una breve parentesi al Milan senza però sfondare, prima di intristirsi al Genoa tra panchine, infortuni ed appena 7 reti in due stagioni. A Lecce è però arrivato un Lapadula voglioso di tornare in auge, e 13 crediti valgono bene una scommessina su di lui.

[IMMAGINE]

Giampaolo Pazzini, difficile la sua ultima stagione all'Hellas

 

LE "BABY" ESPLOSIONI POSSIBILI

Potrebbe essere l’anno della consacrazione per Pinamonti, appena arrivato al Genoa dopo una stagione a Frosinone nella quale ha cominciato a mettersi in luce e soprattutto dopo aver trascinato l’Italia Under 20 fino alla semifinale contro l’Ucraina. I 16 crediti per averlo potrebbero rivelarsi non eccessivi in previsione di quanto invece potrebbe regalare a livello di gioie sotto porta, per cui si potrebbe tentare il suo acquisto.

Vorremmo poter dire altrettanto del suo compagno di squadra Favilli, reduce però da una stagione letteralmente costellata da infortuni. Il presidente Preziosi non ha mai tenuto segreto il fatto di volerci puntare, ma parliamo di un giocatore comunque fragile nonostante i suoi 191 centimetri, un giocatore che già in una delle prime amichevoli stagionali è uscito anzitempo per un lieve fastidio muscolare. Se e solo se si dovesse riprendere, 8 crediti si potrebbe tentare di investirli (se e solo se….).

Suggestivo invece potrebbe essere l’acquisto di Cristo Gónzalez. Non ci aspettiamo certo miracoli nonostante il nome “impegnativo” che porta, ma si tratta di un giocatore molto tecnico, rapido e con un buon fiuto del gol (ben 20 nel Real Madrid “B”). Se riuscisse a ritagliarsi un po’ di spazio con l’Udinese di Igor Tudor, potrebbe accrescere il valore iniziale di 6 crediti.

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08/08/2019

POSSIBILI FLOP SERIE A DIFENSORI FANTACALCIO

Scopriamo i flop nascosti e quelli già annunciati

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Occhio ai 'bidoni', i 10 difensori da evitare decisamente all'asta

 

Nuovi arrivi dal mercato estivo, partenza del partner con cui si era in simbiosi difensiva, riconferma in bilico, cambio allenatore o addirittura cambio di Patron e tanto altro ancora, sono solo alcuni dei motivi che in un modo o nell’altro possono andare a condizionare l’apporto in campo di alcuni player, in meglio o in peggio.

La nostra ANALISI si focalizzerà sul REPARTO DIFENSIVO, in particolare su quei profili che apparentemente potrebbero sembrare allettanti in fase d’aste, ma che in realtà, guardando con attenzione potrebbero sollevare più di un sospetto. La trappola è dietro l’angolo! Andiamo a vedere uno per uno i 10 DIFENSORI che più di tutti rischiano di essere dei veri e propri FLOP prima ancora che inizi la stagione.

  1. Partiamo subito forte, il primo nome ed anche quello con la quotazione più alta è quello di Federico FAZIO (16), marcatore centrale della ROMA. Dopo una stagione non proprio esaltante il gigante argentino si è visto strappare via il compagno di tante avventure Kostas Manolas, adesso al Napoli dove con K2 Koulibaly formerà una delle coppie difensive più invidiate d’Europa; il greco è sempre stato il faro della difesa giallorossa e il solo arrivo di Gianluca Mancini non può bastare: Federico sentirà la sua mancanza. Ad oggi 16 crediti per l’argentino sembrano davvero troppi, magari l’arrivo di un top difensore nella Capitale mitigherà l’acquisto del numero 20, ma fino ad allora non possiamo permetterci questa cifra per un giocatore sì pericoloso in area avversaria, ma allo stesso tempo molto fragile dietro, aspetto questo su cui non si può sorvolare per un difensore.
     
  2. Il fuggi fuggi generale da Firenze potrebbe interessare anche il capitano della FIORENTINA German PEZZELLA (14), non più tanto convinto del progetto Viola. Montella vorrebbe trattenerlo per l’esperienza ed il carisma messo in mostra in questi anni in Toscana, ma la partenza di pedine importanti come Jordan Veretout oltre alla questione Federico Chiesa hanno messo un po' in crisi l’ambiente. Con ogni probabilità al fianco di capitan Pezzella si sistemerà Milenkovic (complice anche l’acquisto di Lirola dal Sassuolo), nonostante le molte incertezze messe in mostra nella scorsa stagione quando non veniva schierato da terzino destro. Con 14 crediti c’è di meglio…
     
  3. Lo scambio, “magnifico” dal punto di vista delle plusvalenze, tra ROMA e JUVE che ha portato alla corte di Fonseca Leonardo SPINAZZOLA (10) e a Torino Luca Pellegrini, forse non è stato il massimo per il terzino ex Atalanta che probabilmente ha riposto troppa fiducia nella partenza di un mostro sacro del fantacalcio e non solo, Aleksandar Kolarov. In caso di mancata partenza del serbo, infatti, non c’è possibilità alcuna di vedere Spinazzola titolare sulla fascia mancina difensiva se non in coincidenza delle partite di Coppa. A discapito di Leonardo va poi il fattore bonus, non segna praticamente mai! Gli assist sono più alla portata, ma senza scendere in campo la vediamo dura.
     
  4. A Casa Milan è ormai consuetudine stravolgere la rosa ogni anno; chi non riesce proprio a ripartire è Andrea CONTI (9), sogno estivo dei tifosi rossoneri di qualche estate e rimasto tale dato che il terzino, anche lui ex Atalanta, a causa di una serie infinita di infortuni non è mai riuscito a mettere insieme più di due partite consecutive. Si aggiunge, poi, l’esplosione di Davide Calabria che sta facendo il fenomeno anche in tournée, Giampaolo non ha dubbi su chi sia il titolare sulla corsia destra: si prospetta un altro anno nel limbo per il buon Conti.
     
  5. L’Atalanta all’esame Champions League cercherà di puntellare il reparto arretrato con qualche altro innesto dopo la partenza del “crack” Mancini. Sebbene sia un fidato del Gasp, Andrea MASIELLO (9) ha dato evidenti segni di cedimento già nella stagione appena conclusa, andando spesso sotto la sufficienza e con zero gol all’attivo, una stranezza per un difensore atalantino. Il classe 86’ scivola facilmente via dalle nostre liste, non abbiamo bisogno di cartellini e lavoro sporco per le nostre fantarose. Evitiamo.
     
  6. I rossoneri hanno investito molto sulla corsia di sinistra con l’arrivo di Theo Hernandez, prelevato dal Real Madrid per circa 20mln di €, bocciando di fatto l’operato dello svizzero Ricardo RODRIGUEZ (8), titolare indiscusso con Gattuso e semplice alternativa con Giampaolo che nelle prime uscite ha sempre preferito il francese. Non fatevi ingannare dalle prime due giornate di campionato, soprattutto se farete l’asta dopo la 3.a di campionato, quando Rodriguez sarà titolare in attesa del recupero di Theo: l’ex Real è atteso al rientro per inizio settembre dopo il piccolo infortunio in amichevole. Aspettiamoci tanta panchina per il numero 68.
     
  7. Restiamo a Milano, Mattia CALDARA (7) anche quest’anno salterà buona parte della stagione per il brutto infortunio ai legamenti crociati del ginocchio destro occorso lo scorso maggio. Il promettente difensore tornerà a disposizione agli sgoccioli del 2019 e probabilmente sarà arruolabile per il girone di ritorno, troppo tempo! Sconsigliamo l’acquisto ad agosto anche per la discreta concorrenza nel reparto (Musacchio, Duarte ed il giovane Gabbia), riservandoci di valutarlo nel nuovo anno, condizioni fisiche permettendo. Convalescente.
     
  8. Bene al primo anno, sottotono il secondo, Adam MARUSIC (7) sembra essersi perso strada facendo, abbandonando quella costanza che tanto avevamo apprezzato all’esordio con la Lazio. L’arrivo sulla corsia di destra di Manuel Lazzari chiude definitivamente le porte al montenegrino che, in caso di permanenza con i biancocelesti, verrà utilizzato con il contagocce da Inzaghi. Nonostante sia listato come difensore, Adam non è più garanzia di bonus, scartato.
     
  9. Il Toro quest’anno sarà impegnato in tre competizioni, l’Europa League quella più impegnativa, motivo per il quale Cairo sta cercando di ampliare la rosa a disposizione di mister Mazzarri. I primi movimenti sono stati in difesa con il rientro del brasiliano Lyanco ed il (contro )riscatto di Bonifazi dalla Spal che si giocheranno il posto da terzo centrale, tagliando fuori l’ivoriano Koffi DJIDJI (6) ancora alle prese con quell’infiammazione al ginocchio che lo attanaglia già da quando è arrivato in Italia. Condizioni fisiche a parte, la troppa concorrenza ci suggerisce di virare altrove.
     
  10. Ancelotti ci ha abituati ad ampi turnover nel corso della stagione, tuttavia per l’albanese Elseid HYSAJ (6) sembra non esserci più spazio a Napoli, chiuso da Di Lorenzo e Malcuit a destra e da Ghoulam e Mario Rui a sinistra. In caso di permanenza sarà, dunque, la terza scelta per il ruolo di terzino, praticamente zero appeal. “Storicamente”, poi, Hysaj non è mai stato un portato sano di bonus e anche in caso di cambio casacca in A non risulterebbe così allettante.
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07/08/2019

CENTROCAMPISTI LOW COST TREQUARTISTI FANTACALCIO

Tanti nomi per trovare equilibrio in rosa, tra possibili outsider e solide certezze

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Speciale low cost centrocampisti e trequartisti: quali scegliere all'asta?

 

LE OCCASIONI IN MEDIANA SOTTO LA "DOPPIA CIFRA":

Scorrendo il “listone”, ci salta agli occhi un Candreva a soli 8 crediti che da esterno con Conte potrebbe ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Il 32enne esterno romano ha già fornito buone risposte nelle prime uscite stagionali, e il mister potrebbe confermarlo e dargli più di una chance. Segnaliamo anche Dzemaili a 9 crediti, all’inizio della scorsa stagione sembrava appetibilissimo, dopo un campionato travagliato ha ritrovato una certa continuità con l’avvento di Mihajlovic e, anche se avrà un po’ di concorrenza a centrocampo, potrebbe ritagliarsi un certo spazio. Il carisma, l’esperienza ed un notevole tiro da fuori potrebbero aiutare lui e voi.

Con 8 crediti possiamo accaparrarci anche le prestazioni di D’Alessandro, appena acquistato dalla Spal per sostituire Lazzari sulla fascia di competenza. Dovrebbe essere titolare e ha propensioni forse più offensive del suo pur ottimo predecessore, se trovasse continuità potrebbe far segnalare una discreta plusvalenza. Stessa quotazione anche per lo svedese del Genoa Hiljemark, reduce da un grave infortunio ed anche per questo smanioso di ritrovare il campo e di dare il suo contributo. Le prime amichevoli lo hanno visto abbastanza in palla, da mezzala in un ipotetico 4-3-1-2 o anche in un 3-5-2 può senz’altro dire la sua.

Nel centrocampo del Torino la concorrenza è tanta, ma il 23enne Saša Lukic sembra aver iniziato a trovare comunque una certa continuità, inanellando già nella scorsa stagione ben 24 presenze condite da 2 reti, una delle quali stava fruttando la vittoria nel derby. La spesa di 7 crediti non sembra essere eccessiva in previsione di un probabile aumento del suo valore. Per la stessa cifra è possibile aggiudicarsi due giovani e valide mezzali quasi certamente titolari in squadre di non primissima fascia sulla carta, ovvero Murgia della Spal e Ndoj del Brescia.

Il primo è arrivato a titolo definitivo dalla Lazio nell’ambito dell’operazione Lazzari, dopo aver già collezionato in Emilia 15 presenze (con 3 assist) nella scorsa stagione, e si appresta a partire tra i probabili titolari. Il secondo in Serie B lo scorso anno ha messo insieme 28 presenze, 3 gol e 4 assist ma pesa su di lui l’ombra funesta di un brutto infortunio alla caviglia subìto pochi giorni fa, per cui prima di considerarne l’acquisto è bene valutarne i tempi di recupero.
 

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Zurkowski, stellina viola reduce da un ottimo Europeo Under 21

Potrebbe essere un valido acquisto per 9 crediti quello di Marko Rog, appena acquistato dal Cagliari del presidente Giulini dopo 3 stagioni con più panchine che campo al Napoli e una brevissima parentesi al Siviglia nella Liga. Il 24enne croato potrebbe trovare continuità in Sardegna, mostrare finalmente le sue doti ed aumentare di valore. Il 23enne Luca Valzania appare invece alquanto chiuso nella rosa dell’Atalanta di Gasperini, ma se come si vocifera dovesse essere acquistato dal Brescia per sostituire l’infortunato Ndoj di cui sopra, con soli 5 crediti potrebbe essere un buon acquisto in rapporto qualità/prezzo e considerando anche i 2 gol e 1 assist fatti registrare lo scorso anno nelle poche gare disputate a Frosinone.

Con 7 crediti possiamo anche tentare le carte Zaccagni e Zurkowski, rispettivamente dell’Hellas Verona e della Fiorentina. Il primo, 24enne, viene da una buona stagione in Serie B condita da 32 presenze, 4 gol e 1 assist, ma secondo noi ha tutto per migliorare le sue medie in termini di bonus. Il secondo è ancora più giovane, compie 22 anni a settembre ed ha recentemente calcato qualche campo italiano mettendosi in luce nell’ultimo Europeo Under 21 con la maglia della Polonia. Potrebbe trovare spazio ed alla lunga far monetizzare chi ci scommetterà sopra.
 

 

LE 3 FANTA-SCOMMESSE PER LA TREQUARTI

Tra i centrocampisti più offensivi (quelli che troviamo sotto la voce T/C, per intenderci) segnaliamo al momento solo 3 giocatori quotati sotto la doppia cifra: sono il sampdoriano Maroni, il neo genoano Saponara e il bresciano Spalek, tutti e tre quotati 9 crediti. Per quanto riguarda Gonzalo Maroni, si tratta per lo più di una scommessa, soprattutto all’inizio. Ottimi mezzi tecnici, il suo ruolo preferito è quello di trequartista, per cui avrebbe la dura concorrenza di Ramírez, ma Di Francesco potrebbe anche utilizzarlo esterno in un tridente offensivo o fantasista in un 4-2-3-1.

Per quanto riguarda Riccardo Saponara, per il fantasista ex Milan, Sampdoria, Empoli e Fiorentina una grossa occasione di tornare appetibilissimo in chiave fantacalcio e in termine di bonus nel modulo di Andreazzoli che dovrebbe vederlo agire nel suo prediletto ruolo di trequartista. E’ vero che il Genoa ha praticamente definito anche l’acquisto di Lasse Schöne dall’Ajax, ma il centrocampista danese può agire anche da mezzala all’occorrenza. Più che il turnover, lo spauracchio sono i frequenti infortuni muscolari nei quali Saponara è incappato nelle ultime tribolate stagioni.

Nicolas Spalek con Corini è diventato titolare fisso come trequartista puro nel 4-3-1-2 del Brescia nello scorso campionato cadetto, chiudendo con 28 presenze, 2 gol e 2 assist e buone prestazioni nel complesso, se diventasse maggiormente prolifico potrebbe essere un bel colpo in ottica fantacalcio. Le caratteristiche offensive le ha sempre avute nelle sue corde, anche quando agiva da esterno offensivo sia in patria che nelle prime sparute comparizioni in Italia.

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06/08/2019

LOWCOST PORTIERI DIFENSORI FANTACALCIO

Come completare la rosa e non sperperare crediti, tutti i nomi per risparmiare in difesa

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Speciale low cost portieri e difensori: gli affari nascosti del listone!

Un aforisma di Ennio Flaiano, ripreso poi da Leonardo Pieraccioni nel film “I laureati” del 1995, diceva testualmente che “i giorni indimenticabili della vita di un uomo sono 5 o 6 in tutto. Gli altri fanno volume”. Magari l’introduzione risulterà un po’ pomposa e certamente si riferisce a tutt’altro, ma un fantallenatore sa che anche il “volume” è importante, e che i dettagli fanno sempre la differenza nel gioco come nella vita.

Cercare il big va bene, ma il contorno è importante, e se si riesce a scovare quei “dettagli che fanno volume”, ovvero quei giocatori a basso costo che nel corso della stagione possono rivelarsi veri e propri affari capaci di far realizzare plusvalenze (tipo il Di Lorenzo o lo Zaniolo della passata stagione), allora aumenta a dismisura la possibilità di far bene, di ritrovarsi pedine preziose in rosa, perché no anche di monetizzare per arrivare poi ad acquistare altri big con i mercati di riparazione. Certo, scovarli non è facile, e soprattutto in questo periodo si rischia di prendere cantonate, ma proviamo a segnalare qualche giocatore che potrebbe fare al caso nostro.


LE FANTA-OCCASIONI TRA I PALI

Andando in rigoroso ordine di “listone” troviamo subito quello che per noi è un interessantissimo Buffon a 2. Come abbiamo già detto nell’articolo della guida sui portieri, Gigi potrebbe ritagliarsi nella Juventus quello spazio che potrebbe far lievitare il suo valore, considerando il record di presenze di Maldini nel mirino, il possibile turnover visti gli impegni molteplici della sua squadra, i voti alti e i presumibili pochi malus che dovrebbe subìre, e considerando anche il fatto che è Buffon, e il suo valore non lo scopriamo certo oggi.

Allo stesso prezzo troviamo un’altra riserva che considerare riserva a tutti gli effetti è un lusso, ovvero quel David Ospina che già lo scorso anno si ritagliò un bel po’ di spazio nell’eterno ballottaggio con Meret e anche Karnezis. Anche nel suo caso il valore sembra destinato a salire nel corso del torneo, considerando anche che gioca in una squadra top come il Napoli. Anche Silvestri, pur costando 8 crediti, potrebbe far sorridere i comunque temerari che ci punteranno (gioca pur sempre in una neopromossa), soprattutto se ripeterà le belle prestazioni della scorsa stagione in serie cadetta.

TERZINI IN SALDO sempre in ordine di listone, troviamo un Asamoah che, per il ruolo che potrebbe ricoprire quest’anno con un allenatore che lo conosce bene come Conte (esterno sinistro di centrocampo nel 3-5-2 anziché terzino puro nella difesa a 4 spallettiana), non ha un prezzo proprio esorbitante, e i 9 crediti di costo possono valer bene un tentativo. Inoltre, anche l’altro cursore di fascia Dalbert costa pochissimo, appena 4 crediti, ed in queste prime uscite stagionali non ha sfigurato, per cui potrebbero anche essere presi in coppia.Il 24enne Tommaso Augello, terzino sinistro che la Sampdoria ha preso in prestito con obbligo di riscatto dallo Spezia, sembra promettere bene in rapporto qualità/prezzo. Viene da una buona stagione in Serie B con 1 gol e 4 assist in 32 presenze, e costa solo 3 crediti. Dovrebbe partire dietro Murru, ma tentar non nuoce.

Pure Barreca potrebbe fare al caso nostro: esterno difensivo che fluidifica e cavallo di ritorno per la nostra Serie A, arriva in prestito al Genoa dal Monaco e al costo di soli 7 crediti potrebbe far felice più di qualcuno. Può disimpegnarsi sia da terzino che da esterno in un centrocampo a cinque, ha voglia di rivalsa dopo le parentesi deludenti al Monaco e al Newcastle e una buona predisposizione al +1. E’ vero che dal suo lato c’è l’intoccabile Mimmo Criscito, ma in caso di difesa a 3 Criscito potrebbe essere arretrato da centrale sinistro e lasciare la fascia all’ex granata.
 

I BONUS POSSONO ARRIVARE DALL'EST

Occhio anche a Romario Sandu Benzar, terzino destro appena arrivato dallo Steaua Bucarest alla corte del Lecce di Liverani, che fa della fase di spinta la sua forza, considerando anche i 5 assist sfornati in 22 parrtite la scorsa stagione. Nel tipo di gioco di Liverani potrebbe trovarsi molto a suo agio, ma anche nel vostro, se considerate che negli ultimi tempi Benza rha preso a calciare con una certa continuità quasi tutti i calci piazzati (tranne i rigori), e questo potrebbe fruttarvi qualche importante e inatteso bonus.

Altro dato da non trascurare, il terzino rumeno in carriera ha anche giocato da mezzala nel Viitorul, e questo avanzamento lo ha portato a realizzare 11 gol e a sfornare ben 34 assist nelle 271 partite che ha fin qui disputato tra i professionisti. L’esigua spesa di 6 crediti val bene il tentare una scommessa per questo ragazzo chiamato per la prima volta ad affrontare un campionato più impegnativo.

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Stefano Denswil. nuovo centrale del Bologna

 

GLI SPECIALISTI SUI CORNER LOW COST

Scorrendo il “listone”, troviamo Bonifazi a 6, e che resti al Torino, o che torni per l’ennesima volta a Ferrara, o che vada in qualunque altra squadra di Serie A di metà classifica, noi lo consigliamo comunque, visto il prezzo non proibitivo e la propensione allo stacco aereo nei calci d’angolo (ne sanno qualcosa Roma e Juventus). Per soli 4 crediti troviamo la suggestione Chancellor, il gigantesco difensore centrale della nazionale venezuelana che Cellino ha portato a Brescia (curiosità: al momento è il giocatore più alto di tutta la Serie A con i suoi 198 centimetri, e precede di un solo centimetro un suo compagno di squadra, il portiere Joronen). Vista la grossa mole, fin troppo scontato darlo protagonista nei calci piazzati.

Anche due sampdoriani nel “listone” dei saldi: il difensore centrale Colley che si appresta ad iniziare il suo secondo campionato in Italia e costa solo 7 crediti potrebbe essere una valida arma nei calci d’angolo, mentre per soli 5 crediti abbiamo l’ex clivense De Paoli (che nel grigiore dell’annata del Chievo ha comunque messo a referto 4 assist), promettente 22enne che con ogni probabilità si giocherà il posto col polacco Bereszynski.

Occhio anche a due giocatori che, pur costando entrambi 7 crediti, partono in condizioni di titolarità diverse: dovrebbe essere infatti certo del posto a Bologna l’olandese Stefàno Denswil (l’accento va sulla a), anche se non proprio avvezzo al bonus, mentre dovrebbe essere un rincalzo il turco Demiral appena acquistato dalla Juventus, ma l’ex Sassuolo promette bene e i tanti impegni della Vecchia Signora potrebbero donargli minutaggio in qualche impegno ravvicinato con le coppe e la possibilità di far accrescere il proprio valore.
 

Citiamo anche il parmense Gagliolo, che è vero che lo scorso anno non ha mai trovato la via della rete, ma che storicamente è un difensore polivalente che può giocare indifferentemente centrale o terzino, che stacca bene sui calci d’angolo e che con i suoi 6 crediti non comporterebbe una grossa spesa.

 

ALTRI AFFARI A BASSO COSTO DA FIUTARE 

Se Juric all’Hellas Verona utilizzerà il 3-4-3 ipotizzato, potrebbe diventare appetitoso l’esterno destro Davide Faraoni, lo scorso anno in Serie B 22 presenze condite da 3 gol e 4 assist, ed una spesa non eccessiva di 8 crediti. 

Ci sentiamo di menzionare anche una new entry nel “listone” dei difensori, per averlo si spende la doppia cifra (10 crediti) ma odora di affarone e quindi il prezzo, in proporzione a quanto può rendere, non ci appare elevatissimo: stiamo parlando di Mohamed Fares, esterno sinistro a tutto campo della Spal, che viene da una stagione con 35 presenze, 3 gol e 1 assist, ma soprattutto da ampi margini di miglioramento e da una trasformazione fantacalcistica che in pochi anni lo ha visto passare da attaccante a centrocampista a difensore a partire da quest’anno. Se mantenesse i numeri della scorsa stagione (e se le sirene di mercato non lo portassero verso altri lidi) può regalare una buona plusvalenza.

Potrebbe rivelarsi un buon affare l’ex juventino Mattiello, che tenta di mettersi in mostra a Cagliari partendo presumibilmente titolare e che costa davvero poco, solo 4 crediti per aggiudicarselo.

Per 6 crediti si può tentare la carta Amir Rrahmani, difensore centrale neo acquisto dell’Hellas Verona molto forte nel gioco aereo, il che lascia sperare in qualche bonus pesante da calcio piazzato, mentre infine per 8 crediti ci si potrebbe aggiudicare il possente Denis Vavro, nuovo difensore centrale slovacco della Lazio, giocatore che se ingrana potrebbe rivelarsi un vero e proprio crack, vista la presunta titolarità in un ruolo che per la Lazio negli ultimi tempi è stato sinonimo di grattacapi, e la propensione allo stacco aereo che lo ha portato a siglare ben 10 reti in 90 partite con la maglia dello Zilina.

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05/08/2019

MILLICO V. ESPOSITO S. COLLEY E. ANDERSON A.

Giovani e sfrontati, dopo l'ottimo precampionato, possono dire la loro in serie A?

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Da Millico a Esposito, da Colley ad Anderson, a caccia della fanta-rivelazione in attacco

Il calcio d'estate è pur sempre calcio d'estate, le prestazioni di molti giocatori sono condizionate da tanti fattori, come le vacanze prolungate, la condizione fisica, le scelte societarie e molte volte l'età. Perchè i giovani infatti volano, vanno in doppio dei colleghi più esperti reduci da fatiche nazionali o da stagioni stressanti protratte fino a maggio/giugno.

Il ritiro pre-campionato allora è un ottimo trampolino di lancio e vetrina per tanti "ragazzi" che provengono dalla Primavera, che si ritrovano in campo per varie defezioni e sono capaci di far sognare i fantallenatori.

L'exploit più evidente è sicuramente quello di Vincenzo Millico, classe 2000, già nel giro della prima squadra del Torino l'anno scorso. In questa pre-season si è messo in mostra oltre che nelle amichevoli, anche nelle gare ufficiali. Nella complessiva vittoria contro il Debrecen per 7-1 tra andata e ritorno, il gol finale è stato segnato, pochi minuti dopo il suo ingresso in campo, da Millico con un colpo di testa. Chiaramente parte dietro Belotti, Zaza e Falque, ma Mazzarri lo stima e conosce i numeri pazzeschi dello scorso anno in Primavera granata: 28 presenze, 29 gol e 9 assist. Ah, per infortunio è stato fermo anche due mesi...

Altro profilo interessante è il giovanissimo Sebastiano Esposito, classe 2002, che lo scorso anno già debuttò in Europa League subentrando a Borja Valero nel finale per provare a raggiungere la qualificazione. Il caso Icardi, Martinez ancora in vacanza post Coppa America, Dzeko e Lukaku in attacco che non arrivano al momento, ed ecco che si ritrova in International Cup titolare a fianco di Perisic. Corsa, sponde, scatti e voglia matta di mettersi in mostra: Conte lo ha elogiato e per ora lo vuole continuare a valutare in Agosto: ancora forse troppo acerbo, ma l'Inter in casa ha già un potenziale crack, per chi gioca con le riconferme non è una scelta troppo azzardata...

C'è poi un Colley ancora sconosciuto a tanti; si tratta di Ebrima Colley, jolly offensivo classe 2000, che ha stregato Gasperini nel pre-campionato. Proveniente dal Gambia, dopo la trafila nelle prestigiose giovanili orobiche, si è guadagnato il contratto da professionista, e asta segnando a raffica nelle amichevoli: cinque gol fino ad ora, per una mezz'ala che gioca con disinvoltura in ogni ruolo offensivo, provato da attaccante, e Gasperini ha garantito che fino a che non arriverà una quinta punta, rimarrà in rosa. E chissà che non convinca il Gasp a dargli fiducia per la stagione in arrivo...

Un giocatore che seppur giovanissimo ha raccolto già esperienza nei nostri campionati è Andrè Anderson, trequartista brasiliano del '99, di proprietà della Lazio, lo scorso anno in prestito a Salerno in B, squadra satellite di Lotito. 17 presenze, 2 gol e un assist, e soprattutto tante giocate superlative e sprazzi di talento. Paragonato a "nuovo Hernanes", ricorda i suoi movimenti e la tecnica sopraffina; abile a giocare con entrambi i piedi, manda in porta i compagni con facilità, possiede un gran tiro da lontano. Il giocatore ha raccolto l'interesse di Mister Inzaghi, che ne è rimasto piacevolmente sorpreso: colpo low cost per il nostro fantacalcio?

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02/08/2019

ASTA GUIDA FANTACALCIO FANTACONSIGLI

Tutte le nostre uscite per prepararsi all'appuntamento più atteso dai fantallenatori

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Guida all'asta 2019/20: articoli, strategie e fantaconsigli per ruolo

Come ogni anno, ecco la nostra raccolta di risorse in tema d'asta, un modo per avere a portata di click tutto quello che c'è da sapere per affrontare senza patemi la famigerata asta di Agosto!
 

 SPECIALE PORTIERI 2019/20:
 

  1. Portieri delle big, affidabilità e il ruolo dei secondi al fantacalcio 
     
  2. Portieri fascia media e voglia d'Europa, come sceglierli nella propria rosa?
     
  3. Portieri di provincia: i fidati per il modificatore, chi scartare decisamente all'asta
     
  4. TABELLA INCROCI CASA/TRASFERTA

 

cool  ANALISI DEI REPARTI AL FANTACALCIO:

  1. Tra voglia di bonus e istinto di modificatore: i trucchi (e i fantaconsigli) per creare una difesa perfetta all'asta
  2. Fantacalcio, finalmente si studia! Le quotazioni dei big e rapporto qualità-prezzo
  3. Centrocampo e trequarti, i big da scegliere e i giocatori più affidabili per una rosa di qualità e..presenze
  4. Guida all'attacco: top, semi top e le possibili esplosioni a basso budget
  5. Speciale low cost portieri e difensori: gli affari nascosti del listone!
  6. Speciale low cost centrocampisti e trequartisti: quali scegliere all'asta?
  7. Caccia al +3 : i suggerimenti per un attacco low cost (ma proficuo) 
  8. Occhio ai 'bidoni', i 10 difensori da evitare decisamente all'asta 
  9. Consigli per l'asta, i 6 attaccanti da non prendere in rosa 
  10. Occhio ai raggiri, i 10 centrocampisti che possono rovinarci il fantacalcio 

 

mail  GESTIONE BUDGET PER LEGHE DA 6,8,10 PARTECIPANTI:
 

Asta, pronti-via: come suddividere il budget in leghe da 6, 8 e 10 e raggiungere gli obiettivi
 

 

yes  ANALISI DEI CAMBI MAGLIA DA SFRUTTARE ALL'ASTA:

  1. La Fiorentina batte due colpi, dentro Lirola e Boateng, cosa cambia al fantacalcio?
     
  2. Di Francesco jr e quell'amore mai sbocciato a Sassuolo, aria di rilancio in maglia Spal? 
     
  3. La cura al mal di gol per Mister Tudor risponde al nome di Nestorovski
     
  4. ll Parma pesca a Bergamo, arrivano Kulusevski e Cornelius, possibili titolari o rincalzi di lusso?
     
  5. Fonseca ora ha il suo cecchino sui piazzati, l'utilità di Veretout al fantacalcio
     
  6. D'Alessandro è l'erede di Lazzari alla Spal, prospettive future di un talento ancora a metà
     
  7. Mattiello ci riprova al Cagliari, scommessa lowcost in difesa?
     
  8. La grande estate di Pinamonti e l’occasione Genoa, è il momento di esplodere anche al fantacalcio
     
  9. Diawara è il nuovo regista giallorosso ma il mercato può ancora ribaltare le gerarchie di Fonseca
     
  10. Dal gol storico al Barca all'approdo in azzurro, con Manolas ora è una super difesa a Napoli
     
  11. Depaoli: una freccia per Di Francesco e la sua nuova Samp
     
  12. Pellegrini-Spinazzola: lo scambio corre sulla fascia tra Roma e Juventus
     
  13. Caputo resta in Serie A con il Sassuolo e i fantallenatori ritrovano un bomber di provincia
     
  14. Per il dopo Barzagli c'è Demiral nella Juve, possibile scommessa in difesa?
     
  15. Il Ninja Nainggolan torna a casa, riuscirà a tornare un top di reparto nel Cagliari di Maran?
     
  16. Saponara "tradisce" la Samp, ufficiale il passaggio al Genoa! 
     
  17. Lazovic ritrova Juric a Verona, possibile scommessa a centrocampo? 
     
  18. Arriva Magnani, come cambiamo le gerarchie nella difesa del Brescia? 
     
  19. Badelj riabbraccia Firenze dopo il flop laziale, acquisto affidabile in rosa? 
     
  20. Ecco lo specialista Pulgar per la Fiorentina, sarà il nuovo "Veretout"?
     
  21. Tutino, alla fine è Verona: possibile  'colpaccio' al fantacalcio? 
     
  22. Nuovo regalo ad Andreazzoli, per la fascia arriva il ''fidato'' Pajac 

enlightened LE NOSTRE GUIDE E UTILITIES:
 

  1. I RIGORISTI E GLI SPECIALISTI SUI PIAZZATI
     
  2. LA TABELLA DEL CALCIOMERCATO
     
  3. LE SCHEDE TECNICHE DEI NUOVI VOLTI DELLA SERIEA A 2019-20
     
  4. LE PROBABILI FORMAZIONI DELLE 20 DI SERIE A
     
  5.  IL CALENDARIO COMPLETO SERIE A 2019-20
     
  6. LISTE QUOTAZIONI E RUOLI 2019-20
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02/08/2019

ATTACCANTI SERIE A 2019/20 FANTACALCIO

Alla (ri)scoperta dei bomber di razza, occhio alla occasioni nascoste nel listone!

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Guida all'attacco: top, semi top e le possibili esplosioni a basso budget

 

Fissati gli obiettivi in difesa, in mezzo al campo e sulla trequarti, ci tuffiamo in tutto e per tutto sull’analisi degli ATTACCANTI, reparto questo in cui le scelte pesano come un macigno, andando a delineare a fine asta chi sarà “sulla carta” il favorito per la nuova stagione. Alle porte d’agosto il valzer dei numeri 9” deve ancora prendere corpo, ci si aspetta l’effetto domino da un momento all’altro: una sola pedina basta e avanza per “scatenare l’inferno”.

Il reparto avanzato è anche quello più delicato in termini di slot a disposizione, infatti se per gli altri reparti (esclusi i portieri) abbiamo 8 mattoncini” con i quali costruire difesa e centrocampo, in avanti abbiamo solo sei posti a disposizione e praticamente nessun margine di errore nella scelta degli attaccanti.

SI PARTE! Guardando l’ultima colonna del listone balzano subito all’occhio i 50 crediti di Cristiano RONALDO, cifra tonda per il fuoriclasse portoghese che stacca il di ben 13 crediti il secondo attaccante più quotato (Piatek 37). Anche quest’anno è lui il favorito dai bookmakers per la conquista del gradino più alto della classifica marcatori, nonostante la medaglia di legno dello scorso campionato. I 21 gol e 7 assist in 31 presenze sono un buon bottino anche se non eccezionale in relazione ai crediti necessari all’acquisto, tuttavia il cambio in panchina per la Juve può significare tanto: Allegri ha rinunciato a CR7 nelle ultime partite di campionato. Maurizio Sarri è uno che cambia veramente poco il suo undici iniziale e questo va a favore dell’acquisto di Cristiano che comunque si autogestirà durante il corso della stagione. Strapagato all’asta, come si suol dire “vendere un rene” per aggiudicarselo alla fine può essere la SCELTA VINCENTE.

 

TOP E SEMITOP

Tocca quota 37 crediti, come accennato poco fa, il polacco del Milan Krzysztof PIATEK, straordinario all’esordio in Serie A con il Genoa (13 gol) e poi con i rossoneri (9 gol). Il Pistolero quest’anno si dedicherà solo al campionato, aspetto questo da non sottovalutare dato che punterà a giocare tutte e 38 le partite: giustificata quindi l’alta quota iniziale. Nel cantiere milanista, poi, il bomber polacco sembra essere l’unico in grado di finalizzare l’azione, non immaginiamo altri giocatori rossoneri in grado di raggiungere la doppia cifra! Ci fidiamo di Krzysztof, obiettivo migliorare lo score della scorsa stagione: CECCHINO.

Chiamato a rifarsi della brutta annata, Ciro IMMOBILE (36) ha voglia di riscatto e adesso che mister Inzaghi gli ha trovato il partner ideale, Joaquin Correa (21), l’attaccante napoletano vuole lasciarsi alle spalle la sfortuna (in tutto 5 tra pali e traverse, il 1° in questa speciale classifica) e tornare quello di due anni fa quando raggiunse quota 29 reti. La squadra lavorerà per lui, l’innesto di Manuel Lazzari sulla fascia destra darà un pesante contributo sul bottino finale di Ciruzzo: AFFAMATO.

Come da qualche anno a questa parte ad agosto ci si chiede: “è il caso di puntare su Quagliarella? Mmm…ha 36 anni, segnerà poco”, mai parole furono più sbagliate, Fabio QUAGLIARELLA (36) i suoi gol li farà sempre, magari non sarà nuovamente capocannoniere, ma di certo non lascerà i fantallenatori a secco di +3. Con DiFra cambierà qualcosa lì davanti, si andrà di 4-3-3 con due ali mobili a servizio del bomber di Castellammare di Stabia che punterà a difendere il trono conquistato a suon di gol, ben 26: LEGGENDARIO.

La rivelazione Atalanta riparte dal colombiano Duvan ZAPATA (35), impossibile privarsene dopo i 23 gol messi a segno dal panzer sudamericano, soprattutto adesso che Gasp & co. saranno impegnati su più fronti (Serie A, Coppa Italia e Champions League): la gestione della rosa avrà un ruolo cruciale. I parecchi impegni hanno portato il Presidentissimo Percassi ad ingaggiare un altro importate attaccante, Luis MURIEL (18). I due attaccanti colombiani sono totalmente diversi per caratteristiche fisiche e tecniche, ma sono entrambi delle prime punte che difficilmente vedremo contemporaneamente in campo; attenzione, dunque, alla possibile alternanza tra i due (Gasperini fa giocare chi è più in forma). Duvan è il titolare, ma occhio alle quotazioni: davvero Luis (18 crediti) vale la metà del connazionale?

In casa Atalanta c’è anche un altro talento che risponde al nome di Josip ILICIC (32), più rifinitore che finalizzatore anche se i 12 gol fatti dicono il contrario. Rigorista designato, lo sloveno è il top tra i trequartisti, perde appeal da attaccante puro (a quelle cifre c’è di meglio).

Parentesi Napoli, aspettando il colpo di coda di AdL, valutiamo il parco attaccanti a disposizione di Ancelotti. Arkadiusz MILIK (33) è il nome che fa più gola, il polacco ha dimostrato che senza acciacchi è inarrestabile (17 gol): attaccante completo, specialista dei calci piazzati e all’occorrenza pure rigorista. Per una volta non pensiamo alla “fragilità” di Arek, puntiamo su di lui!

Discorso diverso per i due scugnizzi Dries MERTENS (32) e Lorenzo INSIGNE (31), i due si faranno concorrenza nel ruolo di seconda punta, dividendosi le presenze in campionato. Occhio ad Insigne che è stato provato da Ancelotti come esterno di sinistra con ottimi risultati: Lorenzo può essere utilizzato come T, Mertens no! L’olandese è più punta (16 gol), preferitelo se giocate senza trequartista.

Chiudiamo la lista dei TOP ASSOLUTI con Mauro ICARDI (25), ultima stagione a parte, l’argentino rimane il profilo perfetto per i fantallenatori. Non si sa ancora dove andrà a finire (Juventus, Napoli, Roma…), il futuro ancora in bilico ha fatto si che la quotazione del nueve sia ai “minimi storici”, ma non c’è dubbio sul fatto che farà il titolare in qualunque squadra di A vada. Da quest’anno le quote variano in caso di trasferimento anche prima dell’inizio del campionato, non ci sarà, dunque, da stupirsi se la quotazione dell’argentino lieviterà sensibilmente una volta trovato squadra. ASSO NELLA MANICA.

  • Tracciato il vertice della piramide, andiamo ora ad individuare i cosiddetti ...

    I PROFILI DA SECONDO SLOT 

Il “Gallo” Andrea BELOTTI (31) torna prepotentemente a far parlare di sé, sembrano ormai lontani i lunghi periodi di buio, poveri di bonus: il capitano granata ha preso in mano la squadra è l’ha trascinata in Europa (complice l’esclusione del Milan). I 15 gol realizzati sanno di rinascita per l’ex Palermo, pronto a tornare ad alti livelli e magari anche in Nazionale. Rigorista designato, Andrea è garanzia di gol, anche grazie al prezioso lavoro di rifinitura di Iago FALQUE (25) che svarierà alle sue spalle (lo spagnolo è molto più appetibile da trequartista che come A).

Edin DZEKO (27) non è certo della permanenza a Roma, voci di mercato lo vogliono vicino all’Inter, proprio Antonio Conte ha individuato nel bosniaco il profilo giusto e la sensazione è che alla fine l’affare andrà in porto. Aspettando gli sviluppi di mercato, possiamo dire con certezza che Edin timbrerà il cartellino sia in caso di permanenza a Roma che alla corte neroazzurra, dove andrebbe a formare una coppia d’attacco niente male con “El Toro” Lautaro MARTINEZ (28) che ha già dimostrato di saper convivere con un’altra punta centrale di fianco. Il tutto verrebbe nuovamente ridimensionato in caso di arrivo di un top player lì davanti (si parla di Lukaku)… to be continued.

Proseguiamo con un tris di bomber che definire di provincia risulterebbe molto riduttivo, stiamo parlando di Leonardo PAVOLETTI (26) del Cagliari, Francesco CAPUTO (24) passato al Sassuolo e Andrea PETAGNA (22) confermatissimo a Ferrara. Tutti e tre hanno terminato la stagione con 16 gol in campionato, regalando quello sprint nel finale ai fantallenatori che hanno puntato su di loro; ormai li conoscono tutti, sono delle certezze, SEMI TOP solo perché militano in squadre di media/bassa classifica. Sono loro quelli che garantisco i bonus sporchi, macinando in silenzio +3. USATO GARANTITO.

Stagione da incorniciare per GERVINHO (28), considerato finito da molti, rinato con D’Aversa che ne ha fatto un punto di forza del suo 4-3-3. Contributo pesante quello dell’ivoriano nella salvezza del Parma (11 gol), riuscirà a mantenersi su alti livelli? Questo il dilemma più grande insieme alla tenuta fisica, intanto però la quotazione è lievitata, anche per il doppio ruolo (T;A), addirittura triplicata rispetto all’anno scorso. GIUSTO CONTINUARE A CREDERCI.

 

BOMBER IN BILICO...

Due questioni da risolvere in casa Juve, una si chiama Gonzalo HIGUAIN (27), l’altra risponde al nome di Paulo DYBALA (30). Due destini differenti, il primo è ormai certo di lasciare Torino, c’è solo da concordare destinazione ed eventuale buonuscita: la Roma vede nel Pipita il diamante da regalare a Fonseca. Anche per Gonzalo vale il discorso fatto per Icardi, in caso di trasferimento nella Capitale la quotazione del Pipita salirà notevolmente insieme alla sua appetibilità. La Joya bianconera è sul mercato, anzi no…la verità sta in mezzo, se arriverà l’offerta giusta da Manchester (sponda United in un ipotetico scambio con Lukaku) el diez farà le valigie, in caso contrario resterà a disposizione di Sarri che ha già detto di volerlo provare come falso 9. La sensazione è che 30 crediti siano davvero troppi per un giocatore che non ha nemmeno il posto garantito nell’undici titolare.

  • Completiamo il terzetto d’attacco con prospetti promettenti e qualche scommessa:

 

FANTA-SCOMMESSE E L'USATO SICURO

Capocannoniere della Serie cadetta con il suo Brescia, Alfredo DONNARUMMA (19) si candida fortemente ad essere il “crack” stagionale. I 25 gol e i 7 assist in 32 presenze sono numeri importanti per un giocatore che non ha mai calpestato i campi di Serie A. Crediamo che “qualcosa” di buono la farà vedere anche quest’anno insieme al compagno di reparto Ernesto TORREGROSSA (12), più seconda punta che finalizzatore: 12 gol nella stagione appena conclusa in B.

L’Inter “lascia andare” il protagonista dell’Europeo U21 Andrea PINAMONTI (16), accolto dal Genoa di Preziosi che spera di aver trovato il sostituto di Piatek dopo il fallimentare acquisto di Antonio Sanabria (13). L’azzurrino sarà affiancato in avanti da un’altra sorpresa dello scorso anno, Christian KOUAMÉ (14) più propenso all’assist che al bonus pesante.

Juric ha scelto il 3-5-2 per il suo Verona, uno dei due attaccanti sarà sicuramente il “Pazzo” Giampaolo PAZZINI (12), 12 come i gol segnati in Serie B e che hanno portato gli scaligeri in A. Il Pazzo Pazzini difficilmente stecca e mettendo da parte i “bisticci” con alcuni tecnici, è pronto a far rivivere grandi emozioni a tifosi e fantallenatori.

Il Lecce vuole dire la sua, l’obiettivo è rimanere nella massima serie. L’acquisto di Gianluca LAPADULA (13) vuole dare un segnale importante, il presidente dei salentini punta sulla voglia di riscatto dell’ex Genoa e Milan che da parte sua ha subito messo in mostra una discreta condizione nel prime uscite dei giallorossi. Lapadula va a rafforzare un reparto che ha visto come protagonista della scorsa stagione Andrea LA MANTIA (14) che con i suoi 17 gol è stato il bomber principe.

  • Azzardo da ultimo slot, 4 i nomi caldi:
     

I NOMI LOW-COST IN EVIDENZA:

Dusan VLAHOVIC (4) giovane punta di peso della Fiorentina; ha già esordito in Serie A, partendo spesso da titolare nelle ultime di campionato con Montella che lo ha preferito addirittura al Cholito Giovanni Simeone (18). Anche nelle partite di ICC (International Champions Cup) il giovane serbo ha conteso il posto al compagno di reparto argentino. Un mini-bomber da 4 crediti ci sta tutto!

Restando in casa Viola troviamo Riccardo SOTTIL (3), figlio d’arte e anche lui protagonista della tournée americana della società di Commisso. Doppio ruolo T ed A, potrebbe ripercorrere le orme di Federico Chiesa, il talento c’è, l’importante è crederci!

Adekanye BOBBY (1), classe 99’ (ex Liverpool), Tare ha fiutato l’affare e l’ha portato alla Lazio a parametro zero. Inzaghi gli ha concesso più di qualche minuto nelle amichevoli di luglio provandolo come seconda punta; l’olandese, di chiare origini nigeriane, fa della velocità e del dribbling le sue armi migliori.

Sebastiano ESPOSITO (1), gioiellino classe 2002 di proprietà dell’Inter che abbiamo ammirato in questi giorni “cinesi”. Conte in assenza di punte ha lanciato, praticamente sempre dal primo minuto, il talentino neroazzurro che dal canto suo ha deliziato gli spettatori con giocate di grande qualità nonostante la giovane età. Sognare è grat1s.

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31/07/2019

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